Area di Ricerca

Il valore del percepito per misurare e comunicare il coinvolgimento dei cittadini e il funzionamento dei servizi sanitari

Ascolto e intervento come atti quotidiani per rafforzare la comunicazione nel sistema sanitario

In un progetto di Comunicazione Generativa, misurare il coinvolgimento dei cittadini in sanità non può prescindere dall’analisi del percepito di questi sull’effettivo funzionamento dei processi di ascolto, comunicazione e informazione messi in atto dal sistema sanitario. Ma anche e soprattutto dall’analisi del punto di vista di tutti i professionisti che, dall’interno del sistema, lavorano per accogliere, coinvolgere e accompagnare i cittadini nei percorsi di cura.
Al di là delle tendenze consolidate nell’ambito dei sistemi sanitari, che tendono alla semplificazione e all’automazione dei processi relativi alla misurazione del coinvolgimento come di altri aspetti della user experience, il Centro Ricerche sAu basa le sue attività su processi – anche legati al digitale e alle più aggiornate tecniche d’innovazione – caratterizzati da uno spiccato tocco umano (Human Touch), che si organizzano in base agli effettivi bisogni di conoscenza e sul livello di (Health) Literacy dei soggetti coinvolti. E considera sempre, in questi processi, l’imprescindibile punto di vista dei professionisti, con l’obiettivo di tenere in considerazione – insieme all’analisi del percepito dei cittadini/utenti – la capacità di risposta del sistema alle istanze di chi il sistema lo fruisce.

Ambito d’Intervento

Sanità e salute. Il coinvolgimento dei cittadini per una società in salute

Crediamo che le tante, possibili forme di partecipazione alle scelte di salute, alle modalità di offerta e fruizione dei servizi socio-sanitari non possono essere eventi sporadici e delegati, ma devono diventare atti quotidiani di cittadinanza. E devono considerare il punto di vista non solo dei cittadini, ma anche quello dei professionisti della salute, che rispecchia l’organizzazione e la sua capacità di rispondere alle istanze dei propri utenti.

Scopo

Individuare modalità di studio, analisi, misurazione del coinvolgimento dei cittadini in sanità che, al di là di strumenti standard o procedure automatizzate (questionari, sondaggi, etc.), coinvolgano la cittadinanza in processi di ascolto caratterizzati da uno spiccato tocco umano, che si declina in attività di ascolto attivo, personalizzazione degli strumenti, tecniche di ascolto interattivo etc.
Con quest’Area, il Centro Ricerche sAu intende definire nuovi modelli di analisi del coinvolgimento, basati sulla percezione del valore che l’engagement stesso ricopre nell’immaginario di cittadini e professionisti, tenendo presente al tempo stesso – insiema al diritto di domanda – la capacità di risposta del sistema e le eventuali criticità organizzative (capacità di risposta).

Obiettivo

Gli obiettivi che si cerca di raggiungere attraverso i progetti attivati in quest’Area di Ricerca sono:

  • analizzare e definire lo stato dell’arte delle più aggiornate tecniche e procedure di patient engagement, a partire dall’ambito dell’oncologia;
  • individuare e analizzare gli strumenti più innovativi per misurare il Patient Engagement, a partire dall’ambito dell’oncologia;
  • avviare la costruzione di comunità di portatori d’interessi sensibili all’idea di modelli di analisi e valutazione dell’ascolto e della comunicazione in ambito sanitario che siano basati su un tocco umano;
  • ideare e avviare la sperimentazione di modalità alternative di Patient Engagement e di modalità innovative e basate sul tocco umano per la sua misurazione.
I Progetti di Ricerca

L’Area di ricerca su Il valore del percepito per misurare e comunicare il coinvolgimento dei cittadini e il funzionamento dei servizi sanitari è alimentata da (e, a sua volta alimenta) Progetti di ricerca diversi ma strettamente collegati tra loro, che vedono il coinvolgimento, oltre ai ricercatori di sAu, di soggetti attivi all’interno di contesti pubblici e privati, istituzionali e imprenditoriali.

Progetto di Ricerca

Careggi insieme

Un’indagine sulla percezione che professionisti e pazienti hanno delle più avanzate tecnologie robotiche

Il progetto Careggi insieme prevede la realizzazione di un’analisi
dell’involvement e dell’engagement dei pazienti nei percorsi di cura previsti dall’AOU Careggi
, dell’empowerment che deriva dall’informazione e dall’awareness raising loro, dei familiari e dei caregiver. Tale analisi seguirà un processo generativo, proponendo già nelle prime fasi di analisi e progettazione alcuni suggerimenti funzionali a migliorare i servizi proposti.

Progetto di Ricerca

URProattivo

Raccogliere e analizzare il punto di vista degli operatori per rafforzare l’ascolto e la comunicazione verso i cittadini

Il progetto – ideato e sviluppato nell’ambito del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Sistemi Sanitari in collaborazione con l’ASL Toscana Centro – lavora su un’idea di ascolto – orientato sia alla cittadinanza che alle strutture e ai professionisti che fanno parte dell’organizzazione – inteso come un’attività quotidiana e normale per un sistema socio-sanitario che intende comunicare con la cittadinanza in maniera equilibrata e operativa al tempo stesso. In questo caso l’ascolto è inteso come strumento di raccolta e analisi dei bisogni dei pazienti, dei loro familiari, dei professionisti della salute e di coloro che li dirigono, con l’obiettivo di individuare strategie per intervenire sulle proprie zone d’ombra, risolvendo criticità puntuali e problemi cronici e, quindi, migliorando il funzionamento dell’azienda a livello sistemico.

Dal giornale del Centro Ricerche sAu

Di seguito una selezione dei nostri contributi pubblicati sul giornale del Centro Ricerche con i quali stiamo promuovendo il confronto sui temi dell’Area di Ricerca Il valore del percepito per misurare e comunicare il coinvolgimento dei cittadini e il funzionamento dei servizi sanitari

Il valore del percepito
Quale comunicazione tra URP e sistema sanitario: verso un Ufficio Relazioni con il Pubblico proattivo
I progetti del Centro Ricerche a più spiccata matrice tecnologica sono orientati non tanto allo sviluppo di soluzioni astratte, standard o ripetibili urbi et orbi, quanto piuttosto a potenziare la vitalità, la creatività delle persone e a costruire comunità coese di obiettivo, di progetto, di interesse. Ne parliamo con Andrea Belardinelli, Direttore dei servizi informatici di Regione Toscana
Il valore del percepito
Trasformare l’ascolto in oncologia in prassi quotidiana
Partendo dalla definizione di ascolto di cui abbiamo discusso con Gianni Amunni, già Direttore Generale di ISPRO, facciamo un punto su come una comunicazione basata su un ascolto orientato all’intervento sia la base per organizzare percorsi partecipativi realmente orientati all’engagement e all’empowerment della cittadinanza.

Di seguito una selezione di documenti, contributi pubblicati, progetti che – attraverso la nostra sAu Library – contribuiscono a rafforzare il knowledge dell’Area di Ricerca

Articoli

Generative Communication paradigm and the project ‘scientia Atque usus’ (sAu): community building strategies in health communication, in «Journal of Communication in Healthcare Strategies, Media and Engagement in Global Health», 14 (2021) – Issue 4

Luca Toschi, Viola Davini, Eugenio Pandolfini
and Marco Sbardella
L’articolo, pubblicato sulla prestigiosa rivista
americana Journal of Communication in Healthcare Strategies, Media and Engagement in Global Health, sviluppa una riflessione sulla comunicazione
sanitaria come campo di ricerca strategico

che dovrebbe anche aiutare a sviluppare strategie
di costruzione di comunità per coinvolgere
esperti, ricercatori, cittadini,
ma anche istituzioni, imprese e associazioni, per generare valore per una società sana. Che tipo di comunicazione possiamo
usare per questo? Il paradigma della comunicazione generativa, proposto nell’articolo insieme ad alcuni progetti del Centro Ricerche sAu, considera la comunicazione come uno strumento per co-progettare progetti in diversi campi, come salute, benessere, ambiente, agricoltura e sostenibilità.
Il paper illustra l’obiettivo principale di questo paradigma, che è quello di coinvolgere diversi stakeholder sia del mondo della ricerca che di diversi livelli della società, e di concepire e realizzare
prodotti o servizi che rispondano alle esigenze di innovazione esistenti nella regione.

Report di ricerca

Una cittadinanza comunicante per la società della salute. Le migliori iniziative di comunicazione partecipativa messe in atto nell’ambito delle Società della Salute del territorio regionale.

Il Servizio Sanitario Locale riesce ad esprimere tutta la sua forza e garantire una reale vicinanza alle esigenze della popolazione se viene svincolato da un potere decisionale tutto incentrato sul controllo economico e lontano dalle conoscenze del territorio. È quindi compito dei referenti zonali l’esercizio di una forte azione di vigilanza e di pressione perché non vengano perse esperienze proficue a livello locale e sia sempre garantita un’alta qualità di assistenza. Per valutare il supporto delle associazioni territoriali al servizio sanitario – comprendendo i bisogni di salute e articolando le offerte affinché siano adeguate – nell’ambito della II edizione del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari è stato avviato un percorso di ascolto con i referenti zonali del sistema partecipativo toscano per valutare insieme il funzionamento dei processi partecipativi nelle Zone Distretto toscane.

Dall’Archivio Storico

Ascolto e aiuto in oncologia

Il convegno Ascolto e aiuto in oncologia. L’esperienza
della Regione Toscana a confronto con le reti oncologiche nazionali
(Firenze il 15 dicembre 2021) fa parte del percorso di ricerca organizzato in collaborazione
con le ricercatrici e i ricercatori del Centro Ricerche
sAu e con i più importanti esperti impegnati
nella lotta ai tumori e orientato alla scrittura del
Patto di Firenze per l’ascolto e la comunicazione
in oncologia
: un patto fra medici e pazienti,
ricercatori e cittadini, istituzioni e associazioni per
fare della “buona” comunicazione un elemento fondamentale della prevenzione e della cura
delle malattie oncologiche
. Il Patto individua gli elementi costituenti di una “buona” comunicazione in oncologia, sui quali intervenire localmente per valorizzare le diversità e i punti di forza delle reti oncologiche regionali e, in una logica di sistema, rafforzare tutto il fronte della lotta ai tumori.

Partner: Istituto per lo Studio, la Prevenzione
e la Rete Oncologica (ISPRO), Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, Fondazione Meyer
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