Area di Ricerca

La conoscenza è un bene comune!

Ripensare la documentazione come strumento per costruire comunità di progetto

Il Centro Ricerche sAu sta lavorando alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni integrate – digitali e analogiche – funzionali alla catalogazione, all’indicizzazione, all’archiviazione e alla documentazione di risorse multimediali di Archivi storici di associazioni, fondazioni, enti di ricerca e di Archivi correnti di realtà professionali pubbliche e private.
L’area di ricerca ha l’obiettivo di creare soluzioni che, superando la logica di mero repository, propongano un ambiente digitale in cui le organizzazioni pubbliche e private possano finalmente attingere alla documentazione presente nei diversi archivi in loro possesso e, soprattutto, riproporne gli elementi di conoscenza più utili e funzionali alla realizzazione di progetti nuovi che li riattualizzino, e quindi li valorizzino, facilitando la creazione di “comunità di progetto” a partire da un’idea di conoscenza come bene comune.

Ambito d’Intervento

Tecnologie per valorizzare il tocco umano

Le tecnologie (vecchie e nuove), ogni forma di automazione, meccanica e non, devono essere ripensate e riprogettate per rispondere, prima di tutto, ai valori inalienabili della nostra umanità: al nostro diritto alla conoscenza, alla valutazione informata, alla libertà creatrice, alla mutualità, alla valorizzazione delle diversità
nella prospettiva di un progetto comune.
Il concetto di valore, e la sua applicazione pratica in tutti i settori socio-economici, culturali e politici, deve essere radicalmente ridefinito. Non è più sostenibile, da nessun punto di vista, che esso sia fatto coincidere – come oggi accade nella maggior parte dei casi – con una sua definizione basata su parametri esclusivamente economico-finanziari.
Scopo

Le ricercatrici e i ricercatori del Centro Ricerche sAu sono convinti che sia quanto mai urgente individuare e adottare soluzioni tecnologico-organizzative per definire e promuovere una differente cultura della progettazione e della realizzazione di interventi che mirano a raggiungere obiettivi comuni e condivisi.
Un approccio, quindi, che adotti, e sia allo stesso tempo il frutto, di un modello comunicativo “generativo”, che vede nell’innovazione tecnologica e nei processi di automazione che la contraddistinguono l’occasione di scardinare dinamiche organizzative vetuste e di mettere in discussione i processi di meccanizzazione del lavoro che hanno caratterizzato gli ultimi due secoli.
Un modello generativo che interpreti l’innovazione tecnologica come un qualcosa che non abbia a che fare con la realizzazione e/o l’adozione efficace ed efficiente di un nuovo prodotto, ma che valorizzi il suo strettissimo legame con un’innovazione che prima di tutto deve essere di processo, attenta cioè a promuovere dinamiche che mettano al centro dei processi esigenze specifiche, la creatività, i bisogni di conoscenza, la necessità di spazi, tempi e modalità organizzative necessariamente differenti per tutti coloro che cooperano per la riuscita dei singoli progetti.

Obiettivo

L’obiettivo principale dell’area di ricerca è quello di ideare, progettare e sviluppare, in collaborazione con ricercatori e professionisti di settori e ambiti disciplinari differenti, soluzioni integrate – digitali e analogiche – che

  • promuovano un’idea di progettazione i cui interventi proposti creino “comunità di progetto” finalmente consapevoli sia degli obiettivi che tali interventi intendono raggiungere, che delle risorse multimediali a disposizione per il loro raggiungimento, superando così quella visione deterministica delle tecnologie che tende a fare di esse, ormai da molti anni, qualcosa di “provvidenziale”;
  • mettano a sistema le necessità operative degli specifiche Archivi e della gestione degli oggetti in loro contenuti – archiviazione, documentazione, acquisizione dei materiali e conversione in formato digitale – con il fondamentale valore aggiunto che l’organizzazione e la strutturazione di flussi comunicativi adeguati (tra i partner e in relazione ai portatori d’interesse esterni) ricoprono in un progetto di community building;
  • avvii e rafforzi la massima cooperazione tra soggetti diversi in un’ottica di progressivo ampliamento dei portatori d’interesse, di apprezzamento dei loro contributi, di valorizzazione del loro interesse. Comunità di stakeholder in continuo ampliamento, che vada dai soggetti che operano per realizzare un prodotto, bene o servizio, materiale o immateriale che sia, a coloro che cercano, nel suo utilizzo, una risposta ai propri interessi e bisogni.
I Progetti di Ricerca

L’Area di ricerca La conoscenza è un bene comune! è alimentata da (e, a sua volta alimenta) Progetti di ricerca diversi ma strettamente collegati tra loro, che vedono il coinvolgimento, oltre ai ricercatori di sAu, di soggetti attivi all’interno di contesti pubblici e privati, istituzionali e imprenditoriali.

Progetto di Ricerca

Ambiente Integrato di sAu

Il progetto prevede la progettazione e la realizzazione dell’Ambiente Integrato sAu costituito da una suite di strumenti, opportunamente orchestrati, tra loro strettamente collegati e interattivi, funzionali alla ricerca, progettazione, sviluppo, documentazione, monitoraggio, comunicazione e formazione. L’obiettivo di tale Ambiente è di offrire uno strumento di lavoro sempre più efficiente e funzionale, che – avvalendosi del digitale, ma non solo – avvii e rafforzi la massima cooperazione tra soggetti diversi in un’ottica di progressivo ampliamento dei portatori d’interesse, di apprezzamento dei
loro contributi, di valorizzazione del loro interesse. Comunità di stakeholder in continuo ampliamento, che vada dai soggetti che operano per realizzare un prodotto, bene o servizio, materiale o immateriale che sia, a coloro che cercano,
nel suo utilizzo, una risposta ai propri interessi e bisogni.

Progetto di Ricerca

Centro di Documentazione Attiva e Archivio di Barbiana

Il progetto prevede la realizzazione di un Centro di Documentazione Attiva e Archivio di Barbiana che mira a promuovere su tutto il territorio nazionale, ma anche internazionale la creazione di una Comunità cooperante impegnata a rileggere e ad attualizzare l’insegnamento del priore di Barbiana.
Una Comunità cooperante che trovi nel Centro e nell’Archivio strumenti efficaci non solo per meglio accedere ai documenti relativi al pensiero di don Lorenzo Milani e alla sua attività di formatore e di religioso, ma anche per comunicare e consolidare l’identità di progetto che è alla base di tale Comunità, segnata dalla volontà di aprirsi sempre di più verso tutti coloro (dalle scuole alle associazioni, dalle istituzioni al mondo del volontariato) che, con scopi e obiettivi i più diversi, hanno scelto e sceglieranno di ispirarsi al pensiero e alla testimonianza di don Milani.

Dal giornale del Centro Ricerche sAu

Di seguito una selezione di contributi pubblicati sul giornale del Centro Ricerche con i quali stiamo promuovendo il confronto sull’Area di Ricerca
La conoscenza è un bene comune!

La conoscenza è un bene comune!

Scuola e cultura digitale: ripartiamo da don Milani

di Ilaria Marchionne 

Il contributo si interroga – e presenta iniziative specifiche rivolte agli insegnanti, alle ragazze e ai ragazzi delle scuole di primo e secondo grado – sul modo in cui gli ambienti virtuali di ultimissima generazione possono dare vita a spazi di documentazione e archiviazione che ridefiniscono il concetto stesso di “digitalizzazione”.
Una digitalizzazione che non deve essere più vista come la corsa contro il tempo per trasferire un documento cartaceo su supporto digitale, ma come un modo diverso di rispondere concretamente ad un bisogno di conoscenza nato da un interesse personale, un’iniziativa, un progetto. Digitalizzare, infatti, significa individuare una risorsa in base ad una richiesta specifica di un interlocutore e permettere che le informazioni in essa contenuti possano essere interrogate, approfondite, problematizzate e, di conseguenza, utilizzate per dare una risposta ad un bisogno attuale.
L’articolo presenterà il progetto “don Milani 2023. L’impegno sociale e civile della scuola” che, attraverso le “Officine di scientia Atque usus”, mira a mettere le ragazze e i ragazzi coinvolti nelle condizioni di conoscere e approfondire alcuni dei temi cari a don Lorenzo Milani e all’esperienza di Barbiana, partendo dalla lettura dei testi del priore di Barbiana per arrivare dalla realizzazione di testi, immagini, prodotti multimediali etc. in cui rileggere e attualizzare gli argomenti affrontati.

Di seguito una selezione di documenti, contributi pubblicati, progetti che – attraverso la nostra sAu Library – contribuiscono a rafforzare il knowledge dell’Area di Ricerca

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