SCOPRI L’EVENTO DEL PROGETTO
Martedì 3 giugno 2025, Cinema La Compagnia (Firenze)
Questo evento è stato un momento fondamentale del progetto. Dopo la fase dei workshop di Scrittura Generativa, in cui ogni gruppo classe ha lavorato sulla tematica d’attualità che aveva scelto, è arrivato il momento di mettere a disposizione di chi finora non ha partecipato al progetto i risultati ottenuti (a partire dalle lettere scritte e indirizzare a don Lorenzo Milani), per dare loro la possibilità di fruire e arricchire i contenuti fino ad oggi realizzati. Il progetto, cioè, ha avviato la sua fase generativa non più all’interno dei gruppi di lavoro ma aprendosi al mondo esterno.
Le lettere sono state recitate da tre attrici professioniste di Versiliadanza (Angela Torriani Evangelisti, Sabina Cesaroni e Anna Dimaggio), consentendo ai ragazzi e alle ragazze di ascoltare ‘intepretato’ quanto da loro studiato, discusso a lungo e finalmente scritto. L’effetto è stato impressionante, come loro stessi hanno pubblicamente dichiarato. Non solo perché quelle parole sono finalmente potute uscire dalle ‘Officine’ in cui hanno lavorato per mesi e mesi, inviando le ‘loro’ lettere a chi possa essere interessato: a cominciare dai loro coetanei ma non solo, certamente. Ma anche per l’effetto che quelle letture recitate hanno suscitato negli altri giovani presenti all’evento, pure loro impegnati in tematiche diverse.
Quindi, dopo l’incontro al Teatro della Compagnia, il processo generativo del progetto continua con la pubblicazione dell’evento di ieri nell’Ambiente Integrato Atque in cui, a giorni, si potrà:
- leggere (oltre, naturalmente, alle lettere scritte a don Lorenzo Milani dalle studentesse e dagli studenti, anche documenti che hanno accompagnato la realizzazione della prima parte del progetto);
- ascoltare/ vedere la registrazione dei molti contributi dell’evento del 3 giugno;
- proporre nuovi contenuti da condividere con chi ha già lavorato al progetto e con chi vorrà farlo.
L’evento ha rappresentato quindi l’occasione per restituire pubblicamente il valore del percorso svolto da oltre 200 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Firenze, che nel corso dell’anno si sono cimentati con la Scrittura Generativa per affrontare i grandi temi dell’educazione civica contemporanea: sostenibilità, inclusione, educazione alimentare, violenza di genere, giustizia sociale.
La mattinata – moderata da Viola Davini (Centro Ricerche sAu) – è stata aperta da Silvia Francario (Fondazione CR Firenze), che ha portato i saluti della Fondazione CR Firenze e del Direttore Generale Gabriele Gori e da Marco Sbardella (Centro Ricerche sAu), che ha introdotto il progetto e i risultati che sono stati raggiunti.
Le lettere scritte dai ragazzi sono state protagoniste di un’emozionante performance realizzata in collaborazione con Versiliadanza, che ha dato voce ai testi scritti dai ragazzi e dalle ragazze. Gli stessi ragazzi e ragazze che, accompagnati dalle docenti che li hanno affiancati nel progetto, sono poi saliti sul palco per raccontare il percorso fatto dal loro punto di vista.
Nella seconda parte della mattinata Alessandra Anichini (INDIRE) ha approfondito il tema della Scrittura Generativa e don Andrea Bigalli (Commissione diocesana per Barbiana) ha condiviso una riflessione sull’attualità del pensiero di don Lorenzo Milani. Agostino Burberi (Fondazione don Lorenzo Milani) ha presentato il Centro di Documentazione Attiva e Archivio di Barbiana, che il Centro Ricerche sAu ha realizzato e donato alla Fondazione don Lorenzo Milani.
Infine, nelle sue conclusioni, Luca Toschi, ha ricordato che scrivere non serve solo a rappresentare il mondo, ma soprattutto a immaginare un mondo migliore. Dove, però, l’immaginazione non è fuga consolatoria da una realtà che si può solo subire, ma strumento con cui le parole possono diventare cose. La Scrittura Generativa ha come obiettivo primario quello di costruire un futuro che non sia l’esito inevitabile del presente, ma una realtà nuova, la migliore possibile.
Ai tanti ragazzi e ragazze presenti in sala è stata anche destinata una sorpresa: l’annuncio che le lettere da loro scritte verranno pubblicate in un volume di cui saranno, a tutti gli effetti, autori e autrici!
60 anni dopo la Lettera ai giudici scritta dai ragazzi di Barbiana, più di 200 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di secondo grado di Firenze si misurano con la Scrittura Generativa e rispondono con le loro lettere sulle sfide più attuali che la nostra società deve affrontare. Il volume raccoglie le lettere scritte dalle classi che hanno partecipato al progetto Lettere ad un maestro. Gli studenti e le studentesse scrivono a don Lorenzo Milani. I ragazzi e le ragazze, grazie al sostegno del Centro Ricerche sAu, si sono misurati con la Scrittura Generativa come metodo per portare avanti una ricerca e scrivere una lettera che fosse il risultato al tempo stesso del contributo individuale di ciascuno e del lavoro collettivo dell’intera classe. Le tematiche delle lettere, riguardanti sfide attuali della nostra società riconducibili all’ambito dell’educazione civica, spaziano dalla sostenibilità all’inclusione, dall’educazione alimentare alla violenza di genere.
Accanto alle lettere, il volume affianca i saggi di esperti del mondo della scientia, in un vero e proprio dialogo capace di collocare le riflessioni degli studenti entro un orizzonte teorico, scientifico e storico più ampio.
Leggi gli incipit delle lettere scritte dagli studenti e dalle studentesse
Guarda i video dell’evento del 3 giugno 2025
Gli interventi dei relatori
Scopri di più sulla Scrittura Generativa!
Prova l’Officina che abbiamo utilizzato con i docenti e con le classi e avvia il tuo percorso di Scrittura Generativa
Una sperimentazione di Scrittura Generativa
Il progetto Lettere ad un maestro. Gli studenti e le studentesse scrivono a don Lorenzo Milani ha inteso sperimentare, con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, la Scrittura Generativa per lavorare su tematiche sentite da loro come di grande attualità.
Oltre 200 ragazzi e ragazze di 10 classi di scuole fiorentine hanno riflettuto su temi di attualità e di interesse condiviso (ambiente, sostenibilità, inclusione, razzismo), facendo il punto sui valori alla base della reciproca convivenza e realizzando attività di ricerca e documentazione.
Dopo la fase di formazione dedicata ai docenti referenti (gennaio- febbraio 2025) è stata attivata la fase di scrittura vera e propria delle lettere (febbraio-aprile 2025), affiancata dai ricercatori e dalle ricercatrici del Centro Ricerche sAu.
Come prodotto di questa esperienza, ogni classe ha scritto insieme una lettera riguardante le sfide più attuali per la scuola e la società italiana (inserendosi nel contesto dell’educazione civica).
Il 3 giugno si è svolto l’evento pubblico del progetto, inteso come avvio del processo generativo di comunità fra i portatori d’interesse della scuola (ma non solo) per avviare insieme nuove progettualità, che hanno già incontrato l’interesse di diverse altre scuole dell’area vasta fiorentina.
Vuoi proporre una collaborazione?
La Comunità di progetto si articola nelle seguenti figure
Progetto realizzato con il contributo di
Gruppo di Lavoro
Classi coinvolte
10
Studenti che hanno partecipato
Più di 200
Docenti referenti
12
Organizzazioni sostenitrici
Le scuole che hanno partecipato al progetto
Lo scopo
Lo scopo del progetto è quello di sostenere e affiancare le scuole che – sull’esempio di don Lorenzo Milani e della scuola di Barbiana – quotidianamente operano per costruire “Territori in salute” e difendere e rafforzare il ruolo sociale, culturale e politico della scuola come ambiente “generativo” e aperto al confronto con gli altri attori sociali del territorio di riferimento. In questa prospettiva, il progetto rientra tra i valori istituzionali del Centro Ricerche sAu che si propone di costruire in modo cooperativo – con le scuole, le istituzioni, le associazioni che si riconoscono nella sua carta dei valori – una società del domani basata su:
- l’educazione alla multiculturalità e all’inclusione sociale;
- il contrasto alle povertà educative e alla dispersione scolastica;
- l’educazione alla cittadinanza, non solo digitale;
- l’educazione alla salute e alla prevenzione;
- l’educazione alimentare;
- la conoscenza e la tutela del territorio e del patrimonio;
- l’educazione al pensiero e al comportamento sostenibile.
Gli obiettivi
Il Progetto è stato ideato per realizzare i seguenti obiettivi:
- sostenere gli studenti e le studentesse in un percorso di ricerca finalizzato alla Scrittura Generativa di lettere riguardanti le sfide attuali della scuola e della società;
- incrementare le loro competenze organizzative e di lavoro di gruppo;
- formarli all’utilizzo corretto delle fonti e a riconoscerne l’autorevolezza;
- valorizzare percorsi e progettualità già realizzati o in corso, integrandone i contenuti nel lavoro di ricerca e di scrittura.
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Prova una versione demo dell’Officina che abbiamo usato per formare i docenti e lavorare con loro sulla Scrittura Generativa.
Puoi anche provare a inviare una proposta progettuale, ti risponderemo il prima possibile!
Questo evento ha rappresentato un momento fondamentale per il progetto. Dopo la fase dei workshop di Scrittura Generativa, in cui ogni gruppo classe ha lavorato sulla tematica d’attualità che aveva scelto, è arrivato il momento di mettere a disposizione di chi finora non ha partecipato al progetto i risultati ottenuti (a partire dalle lettere scritte e indirizzare a don Lorenzo Milani), per dare loro la possibilità di fruire e arricchire i contenuti fino ad oggi realizzati. Il progetto, cioè, ha avviato la sua fase generativa non più all’interno dei gruppi di lavoro ma aprendosi al mondo esterno.
Le lettere sono state recitate da tre attrici professioniste dell’Associazione Versiliadanza (Angela Torriani Evangelisti, Sabina Cesaroni e Anna Dimaggio), consentendo ai ragazzi e alle ragazze di ascoltare l’interpretazione della lettera per la quale hanno studiato, discusso a lungo e finalmente scritto. L’effetto è stato impressionante, come loro stessi hanno pubblicamente dichiarato. Non solo perché quelle parole sono finalmente potute uscire dalle ‘Officine’ in cui hanno lavorato per mesi e mesi. Ma anche per l’effetto che quelle letture recitate hanno suscitato negli altri giovani presenti all’evento, pure loro impegnati in tematiche diverse.
Questo progetto fa parte del
È un percorso educativo e culturale ideato dal Centro Ricerche sAu per scuole di ogni ordine e grado, reti scolastiche, territori e istituzioni. Il laboratorio propone la lettura e la scrittura come strumenti di ricerca, apprendimento, cittadinanza attiva e progettazione, valorizzando il dialogo tra patrimonio culturale, esperienze contemporanee e sfide del futuro.
Attraverso la forma delle “Lettere a…”, studenti e studentesse entrano in dialogo con figure storiche, autori, opere, luoghi e idee che continuano a interrogare il nostro presente. La lettera diventa così uno spazio di riflessione e confronto, nel quale memoria ed esperienza personale si intrecciano con la costruzione di nuovi immaginari e nuove responsabilità collettive.
Il percorso si fonda sulla metodica sviluppata dal Centro Ricerche sAu, attraverso anni di sperimentazione transdisciplinare sui temi della Comunicazione Generativa, delle tecnologie digitali, dell’educazione e delle culture collaborative.
In un contesto caratterizzato dall’abbondanza di informazioni e dalla crescente automazione della produzione dei contenuti, “Lettere a…” restituisce alla lettura e alla scrittura il loro valore più profondo: comprendere il mondo, dialogare con gli altri e progettare insieme il futuro.
Stiamo costruendo strumenti innovativi per promuovere e facilitare la partecipazione al progetto.
Contattaci subito per collaborare!








































