Il sapere serve solo per darlo

Centro di Documentazione e Comunicazione Generativa
“Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana”

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Il progetto

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Il sapere serve solo per darlo

Narrazione a più voci #1 | La scuola che perde Gianni non è degna d’esser chiamata scuola…

TEMA: IL RUOLO DELLA CULTURA

In più di un’occasione don Lorenzo ha confessato agli amici di non aver mai letto una sola pagina di un libro da quando è diventato prete/maestro/babbo dei suoi ragazzi, se non a voce alta per insegnare loro qualcosa, di non aver mai ascoltato un disco per piacere personale. C’è in lui una sovrapposizione perfetta tra il vivere e l’insegnare, entrambi interpretati con una vocazione, una missione all’elevazione degli ultimi praticata costantemente e senza esitazione alcuna. Queste sono le conseguenze di una scelta che don Lorenzo, erede di una famiglia dell’alta borghesia fiorentina, ha fatto una volta per tutte e non ha mai rimesso in discussione.
La cultura, la conoscenza, il sapere, non servono a niente se non sono funzionali a dare la parola, i diritti, la cittadinanza a chi fino a ora non li ha mai avuti o li ha avuti solo nella forma e mai nella sostanza.

Le risorse documentarie
Da Lettera a una professoressa
Dicesi maestro

Una sola compagna mi parve un po’ elevata. Studiava per amore allo studio. Leggeva dei bei libri. Si chiudeva in camera a ascoltare Bach.
È il frutto massimo cui può aspirare una scuola come la vostra.
A me invece m’hanno insegnato che questa è la più brutta tentazione. Il sapere serve solo per darlo. Dicesi maestro chi non ha nessun interesse culturale quando è solo.

p. 110
Ascolta il commento sull’estratto della Lettera delle persone coinvolte nello sviluppo della narrazione
Agostino Burberi
Mileno Fabbiani
Piero Cantini
Pubblicazioni in cui compare la fotografia
  • Fondazione don Lorenzo Milani, Barbiana: il silenzio diventa voce, Firenze, Emmeci Grafiche, 2013, p. 53
  • Fondazione don Lorenzo Milani (a cura di Sandra Gesualdi e Lauro Seriacopi), Gianni e Pierino. La scuola di Lettera a una professoressa, Arcidosso (GR), Edizioni Effigi, 2019, p. 40
  • Gesualdi, S., Giorgi, P. (a cura di), Barbiana e la sua scuola. Immagini dall’archivio della Fondazione Don Lorenzo Milani, Firenze, Aska edizioni, 2014, pp. 68-69
  • Milani, Lorenzo (a cura di Michele Gesualdi), La parola fa eguali: il segreto della Scuola di Barbiana, Firenze, Libreria editrice fiorentina, 2005, p. 182
Ascolta il commento sulla fotografia delle persone coinvolte nello sviluppo della narrazione
Agostino Burberi
Mileno Fabbiani
Piero Cantini
Analisi della fotografia
Clicca sul menù sottostante per approfondire l’analisi della fotografia.
I dati che presentiamo sono il risultato del confronto con i testimoni che hanno partecipato alla vita della Scuola di Barbiana.
  • Agostino Burberi: Insieme con il maestro
  • Mileno Fabbiani: Sempre con il sorriso in faccia
  • Piero Cantini: Riunione di famiglia 
  • Agostino Burberi: 1962 o 1963
  • Mileno Fabbiani: Prima del 1960
  • Piero Cantini: Forse il 1964
  • Agostino Burberi: Agostino Ammannati
  • Mileno Fabbiani: Agostino Ammannati
  • Agostino Burberi: Sul terrazzo davanti
  • Mileno Fabbiani: Sotto la pergola
  • Piero Cantini: Sotto la pergola
  • Agostino Burberi: Francuccio Gesualdi, Giancarlo Tagliaferri, Agostino Burberi e sua sorella, Silvano Salimbeni, Michele Gesualdi, Giancarlo Carotti, Aldo Bozzolini
  • Mileno Fabbiani: Riconosco Graziella e Agostino Burberi, Francuccio Gesualdi, Aldo Bozzolini, Silvano Salimbeni
  • Piero Cantini: Riconosco Aldo Bozzolini, Silvano Salimbeni, Giancarlo Tagliaferri, Graziella e Agostino Burberi. Quello dietro ad Agostino dovrei essere io
  • Agostino Burberi: Fare scuola tutti insieme
  • Mileno Fabbiani:

    Probabilmente i ragazzi e don Lorenzo si stavano organizzando per un’uscita

  • Piero Cantini: Una lezione sotto la pergola
Consulta gli altri contenuti della narrazione
La scuola che perde Gianni non è degna d’esser chiamata scuola…
Portare innanzi a ogni costo
tutti i ragazzi
1963 - Ritorno a scuola
Nella Scuola di Barbiana non c’è competizione: non ci sono voti, esami, interrogazioni. Non c’è neppure una rigida divisione in materie…
I ragazzi dei poveri vi rifaranno nuovi voi e i programmi
60x40 O Ammannati e ragazzi
Gli anni in cui don Lorenzo istituisce la scuola a Barbiana (dalla metà degli anni Cinquanta alla prematura scomparsa nel 1967) sono anni di grande…  
Sapevo bene la storia
in cui vivo io
13x18 O lettura giornale
Uno degli elementi ricorrenti nella critica di don Lorenzo alla scuola pubblica è la scarsa attinenza dei contenuti dei programmi…    
Che siete colti
ve lo dite da voi
30x40 O Davanti Officina
Le lezioni di don Lorenzo non mirano a una conoscenza fine a se stessa, al nozionismo: sono sempre contestualizzate e vivono…      
Non avevamo
“educazione fisica”
30x40 O Salto
Uno dei motti latini giunti fino a noi è mens sana in corpore sano, ma così come l’uso comune fraintende il significato originale attribuito a questo motto…      
Mi toccava esser generoso
anche quando non ero
30x40 O Michele insegna
La peer education è una scoperta recente della nostra scuola, una variante all’impostazione gerarchica e trasmissiva che caratterizza…      
Ricominciate tutto da capo
all’infinito
Nell'aula
La Scuola di Barbiana è una scuola partigiana, che non ha paura di schierarsi e prendere posizione, assumendosi tutto il peso…      

Il centro Generativo è un’applicazione dell’Ambiente Integrato Atque™

Lo sviluppo informatico del Centro Generativo è a cura di Centrica

I risultati del progetto saranno messi a disposizione della Fondazione don Lorenzo Milani
senza alcun suo onere economico e con sua piena libertà di utilizzo