La Comunicazione Generativa

In maniera diffusa, in Italia, in Europa, nel mondo, nei contesti socio-economici più diversi sta emergendo con forza la consapevolezza che la Comunicazione, così come è stata intesa e praticata fino ad oggi, più che uno strumento per risolvere problemi, è la causa prima delle grandi criticità che stanno segnando la nostra epoca.

C’è bisogno, oggi più che mai, di una comunicazione che generi conoscenza, che rifugga da provocare convinzioni prive di sapere (Platone, Gorgia).
Sta maturando, cioè, la convinzione che questa comunicazione è la vera fonte dei nostri problemi.
Né l’innovazione tecnologica, con cui si è cercato di migliorarla, riesce a dare risposte adeguate alle questioni di fondo.
Quando non rischia di peggiorare la situazione.

La prova epocale che abbiamo davanti consiste nel cambiare radicalmente
il nostro modo di pensare e di fare concretamente Comunicazione

Library di sAu

Una Comunicazione tanti Progetti
Il Centro Ricerche sAu applica da anni la Comunicazione Generativa a Progetti di ricerca che sviluppa in collaborazione con istituzioni, enti locali, associazioni del Terzo Settore, imprese, sperimentando soluzioni comunicative orientate al community building, al coinvolgimento di portatori d’interesse, alla valorizzazione del ruolo e dell’impegno di collaboratori e dipendenti nella progettazione, produzione, gestione di servizi.
Valori che generano Valore
Ricerca, documentazione, comunicazione

Dobbiamo abbandonare la vecchia concezione della Comunicazione, ormai sempre più inadeguata ai tempi che stiamo vivendo, per sperimentare un nuovo paradigma comunicativo, una nuova visione e missione della Comunicazione. 

Abbiamo necessità di una Comunicazione che metta da parte definitivamente la concezione trasmissiva, gerarchica, emulativa e sempre più meccanicistica della nostra esistenza.  C’è urgente bisogno di una Comunicazione che riesca a trasformare la Complessità del nostro tempo – la possibilità cioè di ripensare gli assetti materiali e immateriali tradizionali, ridisegnando ogni aspetto economico-sociale, culturale politico – da problema pressoché ingestibile, ingovernabile, a scoperta di risorse sorprendentemente inesauribili. Materiali e immateriali.

Perché le difficoltà che incontriamo non sono dovute, come si continua ad affermare da più parti, alla mancanza di risorse. Un fraintendimento questo, un’ignoranza che ci sta costando conflitti micro e macro, locali e globali, a livello privato e pubblico, terribili.
La nostra non è una crisi dovuta alla scarsità di mezzi, di possibilità: al contrario, la crisi è dovuta alla nostra incapacità, alla nostra cultura che soffre di una sovrabbondanza di risorse perché fatichiamo a riconoscerle come tali. Eccedenze mal distribuite, vergognosamente monopolizzate, disumanamente vissute. Uno scenario di perenne crisi sostenuto, quando non causato, dal vecchio modello, dal superato metodo di fare Comunicazione, dannoso per dare valore alle ricchezze che segnano la nostra epoca, e che ci ostiniamo ad utilizzare nonostante i danni che continua a provocare.

Library di sAu

Verso un Immaginario Generativo
Il Centro Ricerche sAu lavora su Progetti di ricerca che indagano le trasformazioni del percepito in ambiti che vanno dall’agricoltura alla salute e alla sanità, dalle tematiche legate all’ambiente fino alla diffusione delle nuove tecnologie.
L’obiettivo è quello di raccogliere e condividere conoscenza specifica per contribuire a costruire immaginari centrati sull’umanità delle persone, contrastando le spinte indotte dal modello comunicativo consolidato.

Per virtù e per fortuna, però, nella nostra società, nell’economia, nella cultura (purtroppo decisamente meno nella vecchia politica) molti sono i soggetti pubblici e privati che sempre più avvertono la necessità di questa svolta, e che danno vita, spesso con risultati eccezionali, a sperimentazioni nel fare Comunicazione decisamente innovative, di rottura verso quel passato. 

La terzietà per l’innovazione di qualità

Per ottenere questi risultati è necessario dare vita ad un nuovo patto comunicativo tra il mondo della scientia e il vasto e variegato mondo dell’usus.

Nella distinzione dei ruoli, delle conoscenze e delle competenze, è fondamentale realizzare progetti sociali, economici, politici dove cittadine e cittadini che non lavorano nella ricerca collaborino con chi studia e fa ricerca. Così come è urgente che chi lavora nel mondo della ricerca riconosca in chi è attivo in altri tipi di attività sociali ed economiche una risorsa fondamentale per dare valore al proprio lavoro.

Comunicare i beni comuni
Il Centro di ricerche sAu offre, senza scopo di lucro, modalità operative che favoriscono la migliore comunicazione fra i bisogni dell’usus e le eccellenze della scientia: le proprie Officine per realizzare Progetti, in ogni ambito sociale ed economico e culturale; l’Academy per corsi di Formazione. Documenta, inoltre, con la propria Library, le ricerche più avanzate nel campo della Comunicazione Generativa, comunicando, con i Quaderni di sAu, le migliori pratiche, nella prospettiva di farne dei ‘beni comuni’.
Una nuova cittadinanza generativa

È sempre più diffusa l’esigenza di una Comunicazione, intesa come costruzione di sé e di Comunità, mirata a riorganizzare la vita, lavorativa e non, in modo da poter valorizzare il diritto di ogni persona a conoscere, a esercitare liberamente, in una logica di progetto comune, la propria intelligenza, creatività, riflessione critica, responsabilità. Insomma, la propria cittadinanza.
Il Centro Ricerche sAu con l’espressione “Comunicazione Generativa” intende fare riferimento a questa variegata galassia di sperimentazioni.

Segnalaci il tuo progetto di Comunicazione

Compila il form che segue e inviacelo: sarai contattato da un ricercatore del Centro Ricerche per parlare del tuo progetto di Comunicazione

Scrivi un breve abstract del progetto (max 2000 battute) indicando obiettivi, attività previste, risultati attesi o già raggiunti

Indica a quale Ambito di Intervento del Centro Ricerche sAu potrebbe afferire il progetto di Comunicazione.
Per informazioni sugli Ambiti di Intervento clicca qui