Area di ricerca

Pratiche di democrazia partecipata:
costruire un nuovo patto tra governance e cittadinanza

Area di ricerca

Pratiche di democrazia partecipata: costruire un nuovo patto tra governance e cittadinanza

Costruire il futuro non significa soltanto cercare di prevederlo, ma renderlo desiderabile, immaginarlo e progettarlo insieme. Questa Area di ricerca promuove forme di partecipazione attiva, responsabile e consapevole, capaci di rinnovare il rapporto tra istituzioni, organizzazioni e cittadinanza. La ricerca affronta la complessità dei territori contemporanei come una risorsa per la conoscenza e la trasformazione. Il punto di partenza è l’ascolto delle persone e delle comunità: delle loro esperienze quotidiane, delle conoscenze situate, della memoria dei luoghi, dei bisogni e delle risorse spesso invisibili o non pienamente riconosciute.

Attraverso l’analisi dell’identità territoriale, delle relazioni e dei flussi di persone, attività e conoscenze, la ricerca individua le dinamiche che incidono sul senso di appartenenza e sulla capacità delle comunità di intervenire sul proprio ambiente di vita. Fenomeni come i cambiamenti demografici, le disuguaglianze, la pressione turistica e le trasformazioni economiche vengono letti non come problemi isolati, ma come elementi interdipendenti di un sistema complesso.

La nostra ricerca

La Comunicazione Generativa: una ricerca partecipata fondata sulle relazioni umane

La Comunicazione Generativa propone un modello di Community-Based Participatory Research fondato sulla centralità delle relazioni umane. La ricerca non viene condotta sulle comunità, ma insieme alle comunità, riconoscendo a cittadini, istituzioni, associazioni, imprese e professionisti un ruolo attivo nella produzione della conoscenza.

L’ascolto, il confronto e la restituzione diventano strumenti per far emergere bisogni, competenze ed esperienze situate e trasformarli in risorse progettuali condivise. In questa prospettiva, la qualità della ricerca non dipende soltanto dai dati raccolti, ma dalla capacità di generare fiducia, connessioni e forme di collaborazione orientate alla trasformazione dei territori e al bene comune.

L’immaginario come motore politico  

L’immaginazione non è evasione dalla realtà, ma uno strumento per trasformarla. Desideri, aspettative e rappresentazioni collettive orientano le azioni delle persone e contribuiscono a generare una visione politica del futuro. Per questo il Centro Ricerche sAu studia l’immaginario delle comunità e crea le condizioni affinché bisogni, conoscenze ed esperienze possano essere riconosciuti, messi in relazione e tradotti in progettualità condivise.

La conoscenza non viene prodotta esclusivamente dagli esperti per essere successivamente trasferita ai cittadini. Nasce da un processo continuo di ascolto, confronto e interpretazione tra il mondo della scientia e quello dell’usus. Le persone e le comunità non sono quindi semplici destinatarie delle politiche, ma soggetti attivi nella comprensione dei problemi e nella costruzione delle possibili risposte.

L’obiettivo è rafforzare la capacità delle comunità di immaginare e costruire il proprio futuro, trasformando la partecipazione in conoscenza, le relazioni in risorse e i bisogni in interventi orientati al bene comune.

Costruire un futuro che non sia solo previsto, ma anche desiderato, immaginato e condiviso

I progetti dell’Area coinvolgono istituzioni, organizzazioni, imprese, associazioni e cittadinanza in percorsi di ricerca-azione partecipata dedicati alla comprensione e alla ridefinizione dell’identità territoriale.

Il lavoro parte dal modo in cui il territorio è vissuto e percepito da chi lo abita, lo attraversa e vi opera quotidianamente. L’obiettivo è far emergere bisogni, competenze, relazioni e risorse latenti, spesso non riconosciute, per trasformarle in conoscenza condivisa e in nuove possibilità progettuali.

Il futuro non viene quindi considerato uno scenario da attendere o prevedere, ma un processo da costruire collettivamente attraverso una partecipazione quotidiana. 

Ambito di Intervento 

Cultura e Società

Un centro di progettazione territoriale: InComuneLab

InComuneLab è un prodotto ideato dal Centro Ricerche sAu per supportare le amministrazioni pubbliche nella costruzione di alleanze territoriali, nell’ascolto delle comunità e nell’attivazione di percorsi di governance civica.

Si rivolge a pubbliche amministrazioni, associazioni, imprese e organizzazioni interessate a progettare il futuro del territorio attraverso ricerca partecipata e progettazione condivisa. Il Centro Ricerche sAu offre metodi e strumenti per rafforzare le relazioni e trasformare bisogni e risorse locali in azioni concrete per il bene comune.

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Dal giornale del Centro Ricerche sAu

“Non si può non comunicare”: partecipazione, governance e futuro

L’articolo presenta i primi risultati di una ricerca sulle nuove pratiche di democrazia partecipativa legate alle tecnologie digitali, sviluppata nell’ambito del progetto Viareggio Futura, e invita a condividere esperienze e buone pratiche.

Progetti in corso

Conversazione di sAu
“Verso un nuovo patto tra governance e cittadinanza”

In collaborazione con:

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Come rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità e territori? A partire dall’esperienza di Viareggio Futura, il Centro Ricerche sAu propone a Firenze una Conversazione pubblica dedicata alle pratiche di democrazia partecipata. L’iniziativa riunirà ricercatori, amministratori, professionisti e rappresentanti delle comunità per confrontarsi su esperienze nazionali e internazionali, condividere modelli e strumenti di ricerca partecipata e riflettere sul ruolo della comunicazione nella costruzione di un nuovo patto tra governance e cittadinanza, orientato al bene comune e allo sviluppo dei territori.

Viareggio Futura

In collaborazione con:

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Il progetto è risultato vincitore all’avviso pubblico indetto dal Comune di Viareggio per condurre un’indagine partecipata finalizzata alla realizzazione di un Progetto strategico di valorizzazione e sviluppo della Città. L’indagine vuole dare forma a una visione che possa valorizzare il patrimonio materiale e immateriale che distingue il territorio di Viareggio. Una risorsa straordinaria che necessita di una progettualità capace di agire sul presente secondo una programmazione che deve avere una precisa pianificazione a lungo termine.

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GENESIS è l’Ambiente Generativo di sAu, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi europei, con il sostegno di Invitalia.

Alcune delle esperienze pregresse del Centro Ricerche sAu

Negli ultimi anni, diversi progetti promossi da enti locali, regionali e nazionali hanno adottato strategie di Comunicazione Generativa
per attivare percorsi di partecipazione pubblica in ambiti fondamentali: urbanistica, mobilità, sviluppo rurale, ambiente, cultura e riorganizzazione istituzionale

Il modello Viareggio

Percorso di in-formazione partecipato

2018 – 2019

Il Comune di Viareggio ha adottato la Comunicazione Generativa per realizzare un percorso di ascolto finalizzato a favorire la partecipazione della cittadinanza e dei portatori di interesse in vista dell’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico (RU). Il percorso si è sviluppato in due fasi principali. Una prima fase di ascolto rivolta a categorie economiche, ordini professionali e associazioni cittadine, per raccogliere contributi e punti di vista sulle scelte urbanistiche; Una seconda fase di incontro e confronto diretto con la cittadinanza, per illustrare il RU, le scelte dell’Amministrazione e le modalità di consultazione della documentazione digitale. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo e co-progettazione, integrando nelle scelte anche elementi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, al fine di costruire una visione condivisa per lo sviluppo futuro di Viareggio.

Com-Unico

Verso il Comune unico di Figline e Incisa

2012 – 2013

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Il processo di fusione tra i due Comuni – all’inizio dato sulla base di varie previsioni, rilevazioni, sondaggi – pressoché impossibile, certamente perdente – è stato trasformato in un percorso di democrazia deliberativa che prestasse la massima attenzione a comprendere – tramite una ricerca-azione – i problemi più pratici che le persone comuni incontravano nella vita quotidiana nel comunicare con l’Amministrazione Pubblica locale. Da qui il coinvolgimento civico nella definizione dello Statuto, dei servizi pubblici e degli spazi di partecipazione. La voce dei cittadini – a cominciare dai giovani, studenti e lavoratori per finire alle categorie più deboli -, gli incontri pubblici sul territorio e l’uso di strumenti digitali hanno contribuito al successo del referendum (70,5% favorevoli), diventando una delle pochissime fusioni di comuni riuscite in Italia.

Gli altri progetti che abbiamo realizzato

La Comunicazione Generativa
per il PSR 2014-20 di Regione Toscana
(2018 - 2019)

Il progetto ha portato alla definizione di una strategia di comunicazione del PSR 2014-2020 attraverso la progettazione e l'implementazione di un sistema di Comunicazione Generativa che aveva al centro una ridefinizione del valore dell’Agricoltura, liberandola dallo stereotipo che la vedeva schiacciata fra un’attività di famiglia da una parte e un’attività dura e poco remunerata dall’altra. Strategico è stato l’apporto delle giovani generazioni di imprenditrici e imprenditori e aspiranti tali. La Regione è stata divisa in settori dove decine di volontari e attivisti hanno dato un contributo importante a far conoscere le potenzialità del PSR sulla base delle diverse specificità territoriali. L’ambiente online, co-progettato con i portatori di interesse, è stato non meno essenziale per far emergere i principali bisogni di informazione dei portatori d’interesse cui la Regione doveva dare risposta. Le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e degli imprenditori hanno collaborato rinforzando la loro comunicazione.

Regolamento Urbanistico
del Comune di Viareggio
(2018)
Il Comune di Viareggio ha adottato la Comunicazione Generativa per realizzare un percorso di ascolto finalizzato a favorire la partecipazione della cittadinanza e dei portatori di interesse in vista dell’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico (RU). Il percorso si è sviluppato in due fasi principali. Una prima fase di ascolto rivolta a categorie economiche, ordini professionali e associazioni cittadine, per raccogliere contributi e punti di vista sulle scelte urbanistiche; Una seconda fase di incontro e confronto diretto con la cittadinanza, per illustrare il RU, le scelte dell’Amministrazione e le modalità di consultazione della documentazione digitale. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo e co-progettazione, integrando nelle scelte anche elementi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, al fine di costruire una visione condivisa per lo sviluppo futuro di Viareggio.
Sii Mobility
(2016 - 2021)

In collaborazione con: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Università di Firenze, aziende di trasporto pubblico locale della Regione Toscana che operano su Firenze, Pisa e Prato.

Sii-Mobility - progetto Smart City nazionale, vincitore del bando Smart Cities and Communities and Social Innovation per l’area Trasporti e mobilità terrestre - nasce con l’obiettivo di analizzare le migliori politiche di incentivazione dei comportamenti virtuosi nell’ambito della mobilità, per progettare nuove soluzioni tecnologiche capaci di ridefinire la relazione tra questi comportamenti e chi li mette in atto. Durante il progetto, infatti, i cittadini sono stati coinvolti nella progettazione di nuovi strumenti, come app o siti web, volti a riscrivere il nostro modo di fruire le città. 

Si è cercato anche di avviare una riflessione critica sulla mobilità, spesso esasperata da una mancanza di progettazione territoriale obbligando cittadine\i a investire il proprio tempo vitale e le proprie risorse in maniera esasperata.

La mobilità non va solo ottimizzata così come è, va soprattutto ripensata nel profondo mettendo al centro la sostenibilità e la qualità della vita delle persone.

La Comunicazione Generativa
per il PAN Fitofarmaci
(2017 - 2019)

In collaborazione con: Regione Toscana.

Il progetto ha portato all’ideazione di una strategia di Comunicazione Generativa per il Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari «PAN» approvato nel 2014. L’obiettivo era quello di ideare e progettare una capillare e sistematica azione di formazione sui rischi connessi all’impiego dei prodotti fitosanitari, per garantire un’informazione accurata alla popolazione circa i potenziali rischi associati all’impiego di quei prodotti ma al tempo stesso attivare un flusso conoscitivo inverso, che desse la possibilità agli operatori e ai cittadini\e di condividere i propri dubbi e le proprie difficoltà sia con i ricercatori sia con i decisori politici. Perché ogni azione volta a implementare soluzioni sostenibili, affinché sia realmente efficace, non può essere calata dall’alto ma deve basarsi su una relazione diretta tra chi opera nell’ambito della scientia e chi opera nell’ambito dell’usus.

Stati Generali dello
Spettacolo dal vivo in Toscana
(2021/2022)

In collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, Regione Toscana e ANCI Toscana, è stato promosso un percorso partecipativo e di Comunicazione Generativa per rilanciare il settore dello spettacolo dal vivo in Toscana, duramente colpito dalla pandemia. Rilanciarlo ma anche ripensarne il senso culturale e sociale.

Il progetto ha coinvolto artisti, operatori culturali, associazioni e istituzioni locali in un dialogo diretto con i decisori politici regionali. Strumento di sviluppo e di organizzazione degli elementi di conoscenza emersi dalla ricerca-azione del percorso è stata una piattaforma online di comunicazione e progettazione, che, recependo anche i dati emersi da contatti diretti e in presenza, ha ospitato i lavori di 4 tavoli tematici definiti dal Comitato Tecnico Scientifico.

L’iniziativa ha favorito un confronto molto aperto e diffuso, e a momenti anche fecondamente conflittuale, offrendo a tutti gli attori del settore la possibilità di contribuire con idee, riflessioni e proposte per il futuro dello spettacolo dal vivo in Toscana.