Area di ricerca

Comunicazione che Cura per l’Equità

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Comunicazione che Cura per l’Equità

Comunicare l’equità per migliorare il benessere delle comunità

Comunicare la salute promuovendo l’equità significa creare le condizioni affinché ogni persona possa accedere alle informazioni, ai servizi e alle opportunità di prevenzione e cura di cui ha bisogno, indipendentemente dalle proprie condizioni sociali, culturali, economiche, territoriali o personali.

Per il Centro Ricerche sAu, la comunicazione rappresenta una leva fondamentale per contrastare le disuguaglianze in salute. Le differenze nell’accesso alle informazioni, nella capacità di comprenderle, nell’orientarsi tra i servizi e nel partecipare ai percorsi di cura possono infatti tradursi in vere e proprie disuguaglianze di salute.

La Comunicazione Generativa interviene su queste dimensioni, mettendo in relazione ricerca, formazione e divulgazione e sviluppando strumenti e percorsi capaci di rendere la conoscenza medico-scientifica più accessibile, comprensibile e utilizzabile.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di sistemi di salute più equi, nei quali la comunicazione non sia soltanto uno strumento informativo, ma una componente essenziale dell’accessibilità, della partecipazione e della qualità della cura.

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Nell’ambito del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, il Centro Ricerche sAu e il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze hanno organizzato il seminario “Community Engagement: The People’s Approach to Improving Health and Social Outcomes”, tenuto dalla Prof.ssa Renata Schiavo, esperta internazionale di health communication, health equity e community engagement, docente alla Columbia University e fondatrice di Health Equity Initiative.

La Comunicazione Generativa per costruire “Territori in salute”

Il Centro Ricerche, da anni sviluppa progetti di ricerca-azione, che partono dalla divulgazione e alla valorizzazione dei contenuti medico-scientifici e dei servizi sanitari. Lo scopo è  promuovere una cultura della salute condivisa, rendendo la conoscenza scientifica accessibile, comprensibile e utile a cittadini, professionisti, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di favorire una sanità più partecipata, equa e orientata ai bisogni delle persone.

L’impegno del Centro Ricerche si è rafforzato nel 2018 con la fondazione del  Master universitario in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, realizzato con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica e giunto alla sua settima edizione. L’esperienza maturata nel Master ha dato origine a nuove progettualità formative, di ricerca e di divulgazione che oggi confluiscono in un ecosistema permanente di apprendimento, capace di integrare formazione accademica, ricerca applicata e public engagement.

Il Master si avvale di GENESIS, l’Ambiente Generativo di sAu: un ecosistema che integra ricerca, formazione, comunicazione e innovazione, mettendo in relazione università, aziende sanitarie, professionisti, scuole, associazioni, istituzioni e cittadini. In questo Ambiente i contenuti scientifici vengono trasformati in percorsi di conoscenza accessibili, inclusivi e partecipati, capaci di favorire l’alfabetizzazione scientifica e la riduzione delle disuguaglianze informative nell’accesso alla salute e ai servizi sanitari.

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Accedi all’Academy del volume “Il nuovo dono di Eva”, uno spazio nato per dare continuità al percorso avviato con la pubblicazione e trasformarne i contenuti in occasioni di approfondimento, confronto e progettazione.

Attraverso materiali, contributi ed esperienze, l’Academy mette in relazione ricerca, comunicazione e partecipazione, coinvolgendo professionisti, istituzioni, associazioni e cittadini nella costruzione di nuove conoscenze e nuove prospettive di intervento.

La nostra ricerca

Ripensare la comunicazione medico-scientifica

L’Area di ricerca nasce dalla necessità di ripensare il ruolo della comunicazione medico-scientifica in un sistema sociosanitario sempre più complesso, tecnologico e orientato alla personalizzazione della cura. In questo contesto, la comunicazione non è un semplice trasferimento di informazioni, ma un processo generativo capace di mettere in relazione saperi, esperienze, bisogni, valori e differenze, contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza, alla prevenzione e ai percorsi di cura. 

Il Centro Ricerche sAu valorizza i contenuti medico-scientifici attraverso il coinvolgimento di esperti e la creazione di una comunità territoriale di portatori di interesse, promuovendo corsi di formazione, articoli divulgativi, eventi e altri strumenti di in-formazione.

Verso una sanità partecipata, equa e inclusiva

L’obiettivo è costruire percorsi di ricerca e in-formazione per una sanità partecipata, equa, accessibile e sensibile alle differenze. Attraverso il coinvolgimento di professionisti della salute, ricercatori, cittadini, caregiver, associazioni e istituzioni, l’Area sviluppa modelli di comunicazione capaci di:

  • sostenere la personalizzazione della cura e della prevenzione;
  • ridurre le disuguaglianze informative, culturali e territoriali nell’accesso ai servizi sanitari;
  • migliorare l’accessibilità, la comprensibilità e l’usabilità delle informazioni;
  • favorire il dialogo, l’ascolto e la co-costruzione dei percorsi di salute;
  • promuovere processi di public engagement e citizen science, contribuendo a una sanità più giusta, consapevole e inclusiva.

Ambito di Intervento 
Salute e sanità

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Dal giornale del Centro Ricerche sAu

Dalla malattia al malato, una medicina e una ricerca sempre più personalizzate

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Attraverso le parole del Professor Francesco Annunziato si fa il punto sulla necessità di sperimentare modalità nuove di public engagement per promuovere un modello di ricerca biomedica e di una medicina sempre più personalizzate.

Progetti in corso

Master in Comunicazione Medico-scientifica e dei servizi sanitari

In collaborazione con:

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Fondato nel 2019 dal Prof. Luca Toschi e promosso dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze, il Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, giunto alla sesta edizione, si rivolge a professionisti della sanità e della comunicazione e a giovani laureati.

Con un approccio consulenziale e basato sulla Comunicazione Generativa, il Master sviluppa progetti concreti per migliorare l’accesso ai servizi, la conoscenza medico-scientifica e la partecipazione dei cittadini. I partecipanti acquisiscono competenze in ricerca partecipativa, comunicazione strategica, co-design, project management e stakeholder engagement.

Più che un percorso formativo, il Master è una comunità di pratica che trasforma conoscenza e collaborazione in azioni capaci di generare valore per il sistema sanitario e la società.

Comunicare la salute di genere per ridefinire il concetto di cura personalizzata

In collaborazione con:

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Nell’ambito del Master, l’Università di Firenze e il Centro Ricerche sAu hanno sviluppato un progetto dedicato alla salute di genere, con l’obiettivo di sensibilizzare professionisti sanitari, cittadini e realtà territoriali sull’importanza delle differenze di genere in ambito medico-scientifico e promuovere percorsi di cura sempre più personalizzati.

A partire dalla pubblicazione del volume “Il nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzata” e dal relativo ambiente online, il gruppo di ricerca sta sviluppando attività di public engagement, formazione e divulgazione per accrescere la conoscenza delle differenze di genere, avvicinare i professionisti alle più avanzate evidenze della ricerca nelle diverse aree cliniche e promuovere una cultura della salute attenta alle specificità delle persone e dei territori.

Alimentazione, salute e consapevolezza: educare alla digital health literacy nella scuola contemporanea

In collaborazione con:

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Il corso ha coinvolto oltre trenta docenti di tutta Italia per rafforzare le competenze sui temi dell’alimentazione, della salute e del digitale, attraverso lezioni specialistiche e la progettazione di attività didattiche da sviluppare in classe.

Comunicare il cibo per costruire comunità in salute

Il progetto promuove una strategia di Comunicazione Generativa per costruire una comunità di portatori di interesse impegnata nella diffusione di stili di vita sani, accessibili e sostenibili. Attraverso contenuti scientifici, podcast, percorsi in-formativi e strumenti digitali, mette in relazione scuola, produttori, grande distribuzione, professionisti sanitari e soggetti a contatto con cittadini e pazienti, trasformando la comunicazione in uno strumento di prevenzione, partecipazione e promozione della salute.

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Vuoi scoprire tutti i Progetti di Comunicazione Generativa dell’Area?

Comunicare gli smart glasses

Il progetto nasce per promuovere un accesso più equo agli smart glasses e, più in generale, ai dispositivi assistivi basati su tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale. Attraverso attività di ricerca, informazione e coinvolgimento degli utenti, intende comprendere bisogni, aspettative e ostacoli all’adozione, con particolare attenzione all’accessibilità delle informazioni, all’orientamento nella scelta dei device e a un loro uso consapevole. L’obiettivo è ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle opportunità offerte dall’innovazione, mettendo in relazione tecnologia, salute, autonomia e health equity.

Desk SOS Comunicazione in Salute: uno strumento di rilevazione dei bisogni delle comunità

Il progetto ha riguardato la realizzazione del Desk SOS Comunicazione in Salute, un servizio pensato per facilitare l’accesso agli Ambulatori attraverso una comunicazione più chiara e inclusiva. In collaborazione con l’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa, abbiamo analizzato comunicazione e organizzazione dei servizi, individuando le principali difficoltà degli utenti. Particolare attenzione è stata dedicata alle comunità più fragili, integrando strumenti digitali e non digitali per ridurre le barriere informative, linguistiche e organizzative.

Comunicare l’oncologia il ruolo delle associazioni con ISPRO

Le associazioni oncologiche svolgono un ruolo fondamentale nel facilitare l’accesso dei pazienti e delle loro famiglie ai servizi di prevenzione, cura e supporto. In collaborazione con ISPRO, il progetto valorizza la loro funzione di prossimità, ascolto e orientamento, con particolare attenzione alle persone che incontrano maggiori difficoltà nei percorsi sanitari. L’obiettivo è individuare bisogni e barriere, migliorare la circolazione delle informazioni e rafforzare il collegamento tra cittadini, associazioni e servizi, contribuendo a una maggiore equità nell’accesso alla salute.

Il Pronto Soccorso Comunica

Il Pronto Soccorso Comunica è un progetto dedicato a migliorare la comunicazione tra servizi di emergenza, pazienti e familiari. Dopo una prima progettazione con il Pronto Soccorso di Empoli, il percorso coinvolge oggi anche le realtà di Pisa e Siracusa, favorendo un confronto transregionale. Attraverso ricerca, ascolto e co-progettazione, il progetto analizza bisogni informativi e criticità nei momenti più delicati dell’esperienza in Pronto Soccorso. L’obiettivo è rendere le informazioni più chiare, accessibili e tempestive, facilitare l’orientamento e sostenere la relazione con gli operatori, con particolare attenzione alle persone e alle comunità più fragili.

Percorso di Ascolto e Comunicazione Generativa realizzato nel sistema sociosanitario della Regione Toscana

Il progetto, in collaborazione con Federsanità ANCI Toscana, ha analizzato i bisogni comunicativi delle associazioni coinvolte negli organismi di partecipazione, con particolare attenzione al rapporto tra cittadini, Terzo Settore, aziende sanitarie e istituzioni. Attraverso attività di ascolto e confronto con gli stakeholder, ha individuato criticità e proposte per migliorare la comunicazione interna ed esterna al sistema. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione dei cittadini e il ruolo delle associazioni nei percorsi di cura e assistenza, contribuendo a un sistema sociosanitario più accessibile, partecipato e vicino ai bisogni delle comunità.

GENESIS è l’Ambiente Generativo di sAu, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi europei, con il sostegno di Invitalia.