Area di ricerca

Le comunità italiane all’estero

Avanguardie di cultura e stili di vita

Area di ricerca

Le comunità italiane all’estero. Avanguardie di cultura e stili di vita

Le comunità italiane all’estero rappresentano una delle espressioni più dinamiche della presenza dell’Italia nel mondo. Non costituiscono soltanto il risultato dei processi migratori che hanno caratterizzato la storia del Paese, ma reti sociali, culturali, economiche e professionali che continuano a generare relazioni tra territori italiani e contesti internazionali.

Attraverso associazioni, imprese, ristorazione, iniziative culturali, reti professionali e rapporti con i territori d’origine, queste comunità contribuiscono a costruire e rinnovare continuamente i significati dell’italianità. L’Italia non viene semplicemente raccontata, ma reinterpretata, vissuta e condivisa attraverso pratiche quotidiane che ne alimentano la reputazione e la riconoscibilità.

In questa prospettiva, le comunità italiane all’estero sono vere e proprie avanguardie dell’italianità: non soltanto ambasciatrici della cultura italiana, ma soggetti capaci di partecipare alla costruzione del valore culturale, sociale ed economico dei territori e delle produzioni italiane.

La nostra ricerca

L’Italia che vive altrove: esperienze, scambi e nuove connessioni

Un ruolo sempre più importante può essere svolto anche da chi arriva in Italia per studio, formazione, lavoro, ricerca o interesse culturale. L’esperienza vissuta nel nostro Paese non si esaurisce necessariamente nel periodo trascorso in Italia: una volta rientrate nei propri contesti di origine, queste persone possono diventare nuovi mediatori di italianità.

Attraverso pratiche alimentari, riferimenti culturali, relazioni personali e professionali, modi di vivere e valori appresi durante il soggiorno, esse contribuiscono a far circolare l’immagine dell’Italia in altri Paesi e a rinnovarla attraverso il confronto con culture diverse.

L’Italia, quindi, non solo attrae e accoglie, ma continua a vivere nelle relazioni che genera. Studenti, ricercatori, professionisti, turisti e visitatori possono diventare parte di una rete transnazionale capace di creare scambi, contaminazioni e nuove connessioni culturali, sociali ed economiche tra l’Italia e il mondo.

L’agroalimentare: un mondo di eccellenza italiane

In questo quadro generale, l’agroalimentare occupa di diritto un posto centrale. I prodotti della tradizione italiana – l’olio, il vino, la pasta, i formaggi e tutte le eccellenze riconosciute a livello mondiale – sono molto più di semplici beni di consumo: sono veri simboli culturali.

Raccontano territori, comunità locali, paesaggi agricoli, tradizioni familiari e pratiche produttive, diventando strumenti di dialogo e di incontro tra popoli. Ogni comunità italiana all’estero, attraverso ristoranti, negozi, feste popolari, associazioni e iniziative di comunicazione, contribuisce a difendere l’autenticità di questi prodotti e a rafforzarne il valore culturale.

In questo senso, l’agroalimentare italiano diventa un patrimonio condiviso: un modo per far vivere nel mondo il modello alimentare della dieta mediterranea, sinonimo di salute, sostenibilità, qualità e relazione con i territori.

Ambito di Intervento prevalente

Cultura e Società

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Dal giornale del Centro Ricerche sAu

Relazioni che generano futuro. L’Italia che incontra il Texas. Intervista ad Alessia Paolicchi

L’intervista evidenzia il ruolo del Made in Italy agroalimentare come ponte economico e culturale tra Italia e Texas. Mostra una comunità italiana capace di rinnovarsi negli Stati Uniti, intrecciando tradizione e innovazione.
Infine, mette in luce le sfide e le opportunità per le PMI italiane, per le quali formazione, reti e conoscenza del territorio rappresentano leve strategiche di una cooperazione sostenibile.

Progetti in corso

Olio e vino: costruiamo ponti tra
Italia e America 

In collaborazione con:

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Il progetto valorizza l’agroalimentare italiano attraverso il ruolo delle comunità italiane all’estero. Attraverso la Comunicazione Generativa, la ricerca mira a rafforzare autenticità, fiducia e valore del Made in Italy nel mondo.

Viareggio Futura

In collaborazione con:

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Viareggio Futura costruisce una visione strategica per valorizzare e sviluppare la città. Attraverso un’indagine partecipata, il progetto attiva il patrimonio materiale e immateriale del territorio e apre nuove possibilità di futuro.

Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari  

In collaborazione con:

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Nell’ambito del Master il Centro Ricerche sAu ha portato avanti una riflessione sul valore transdisciplinare della comunicazione, ospitando lecture con studiosi, ricercatori ed esperti di università, centri di ricerca e istituzioni internazionali.

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GENESIS è l’Ambiente Generativo di sAu, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi europei, con il sostegno di Invitalia.

Alcune delle esperienze pregresse del Centro Ricerche sAu

Negli ultimi anni, diversi progetti promossi da enti locali, regionali e nazionali hanno adottato strategie di Comunicazione Generativa
per attivare percorsi di partecipazione pubblica in ambiti fondamentali: urbanistica, mobilità, sviluppo rurale, ambiente, cultura e riorganizzazione istituzionale

Il modello Viareggio

Percorso di in-formazione partecipato

2018 – 2019

Il Comune di Viareggio ha adottato la Comunicazione Generativa per realizzare un percorso di ascolto finalizzato a favorire la partecipazione della cittadinanza e dei portatori di interesse in vista dell’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico (RU). Il percorso si è sviluppato in due fasi principali. Una prima fase di ascolto rivolta a categorie economiche, ordini professionali e associazioni cittadine, per raccogliere contributi e punti di vista sulle scelte urbanistiche; Una seconda fase di incontro e confronto diretto con la cittadinanza, per illustrare il RU, le scelte dell’Amministrazione e le modalità di consultazione della documentazione digitale. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo e co-progettazione, integrando nelle scelte anche elementi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, al fine di costruire una visione condivisa per lo sviluppo futuro di Viareggio.

Com-Unico

Verso il Comune unico di Figline e Incisa

2012 – 2013

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Il processo di fusione tra i due Comuni – all’inizio dato sulla base di varie previsioni, rilevazioni, sondaggi – pressoché impossibile, certamente perdente – è stato trasformato in un percorso di democrazia deliberativa che prestasse la massima attenzione a comprendere – tramite una ricerca-azione – i problemi più pratici che le persone comuni incontravano nella vita quotidiana nel comunicare con l’Amministrazione Pubblica locale. Da qui il coinvolgimento civico nella definizione dello Statuto, dei servizi pubblici e degli spazi di partecipazione. La voce dei cittadini – a cominciare dai giovani, studenti e lavoratori per finire alle categorie più deboli -, gli incontri pubblici sul territorio e l’uso di strumenti digitali hanno contribuito al successo del referendum (70,5% favorevoli), diventando una delle pochissime fusioni di comuni riuscite in Italia.

Gli altri progetti che abbiamo realizzato

La Comunicazione Generativa
per il PSR 2014-20 di Regione Toscana
(2018 - 2019)

Il progetto ha portato alla definizione di una strategia di comunicazione del PSR 2014-2020 attraverso la progettazione e l'implementazione di un sistema di Comunicazione Generativa che aveva al centro una ridefinizione del valore dell’Agricoltura, liberandola dallo stereotipo che la vedeva schiacciata fra un’attività di famiglia da una parte e un’attività dura e poco remunerata dall’altra. Strategico è stato l’apporto delle giovani generazioni di imprenditrici e imprenditori e aspiranti tali. La Regione è stata divisa in settori dove decine di volontari e attivisti hanno dato un contributo importante a far conoscere le potenzialità del PSR sulla base delle diverse specificità territoriali. L’ambiente online, co-progettato con i portatori di interesse, è stato non meno essenziale per far emergere i principali bisogni di informazione dei portatori d’interesse cui la Regione doveva dare risposta. Le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e degli imprenditori hanno collaborato rinforzando la loro comunicazione.

Regolamento Urbanistico
del Comune di Viareggio
(2018)
Il Comune di Viareggio ha adottato la Comunicazione Generativa per realizzare un percorso di ascolto finalizzato a favorire la partecipazione della cittadinanza e dei portatori di interesse in vista dell’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico (RU). Il percorso si è sviluppato in due fasi principali. Una prima fase di ascolto rivolta a categorie economiche, ordini professionali e associazioni cittadine, per raccogliere contributi e punti di vista sulle scelte urbanistiche; Una seconda fase di incontro e confronto diretto con la cittadinanza, per illustrare il RU, le scelte dell’Amministrazione e le modalità di consultazione della documentazione digitale. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo e co-progettazione, integrando nelle scelte anche elementi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, al fine di costruire una visione condivisa per lo sviluppo futuro di Viareggio.
Sii Mobility
(2016 - 2021)

In collaborazione con: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Università di Firenze, aziende di trasporto pubblico locale della Regione Toscana che operano su Firenze, Pisa e Prato.

Sii-Mobility - progetto Smart City nazionale, vincitore del bando Smart Cities and Communities and Social Innovation per l’area Trasporti e mobilità terrestre - nasce con l’obiettivo di analizzare le migliori politiche di incentivazione dei comportamenti virtuosi nell’ambito della mobilità, per progettare nuove soluzioni tecnologiche capaci di ridefinire la relazione tra questi comportamenti e chi li mette in atto. Durante il progetto, infatti, i cittadini sono stati coinvolti nella progettazione di nuovi strumenti, come app o siti web, volti a riscrivere il nostro modo di fruire le città. 

Si è cercato anche di avviare una riflessione critica sulla mobilità, spesso esasperata da una mancanza di progettazione territoriale obbligando cittadine\i a investire il proprio tempo vitale e le proprie risorse in maniera esasperata.

La mobilità non va solo ottimizzata così come è, va soprattutto ripensata nel profondo mettendo al centro la sostenibilità e la qualità della vita delle persone.

La Comunicazione Generativa
per il PAN Fitofarmaci
(2017 - 2019)

In collaborazione con: Regione Toscana.

Il progetto ha portato all’ideazione di una strategia di Comunicazione Generativa per il Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari «PAN» approvato nel 2014. L’obiettivo era quello di ideare e progettare una capillare e sistematica azione di formazione sui rischi connessi all’impiego dei prodotti fitosanitari, per garantire un’informazione accurata alla popolazione circa i potenziali rischi associati all’impiego di quei prodotti ma al tempo stesso attivare un flusso conoscitivo inverso, che desse la possibilità agli operatori e ai cittadini\e di condividere i propri dubbi e le proprie difficoltà sia con i ricercatori sia con i decisori politici. Perché ogni azione volta a implementare soluzioni sostenibili, affinché sia realmente efficace, non può essere calata dall’alto ma deve basarsi su una relazione diretta tra chi opera nell’ambito della scientia e chi opera nell’ambito dell’usus.

Stati Generali dello
Spettacolo dal vivo in Toscana
(2021/2022)

In collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, Regione Toscana e ANCI Toscana, è stato promosso un percorso partecipativo e di Comunicazione Generativa per rilanciare il settore dello spettacolo dal vivo in Toscana, duramente colpito dalla pandemia. Rilanciarlo ma anche ripensarne il senso culturale e sociale.

Il progetto ha coinvolto artisti, operatori culturali, associazioni e istituzioni locali in un dialogo diretto con i decisori politici regionali. Strumento di sviluppo e di organizzazione degli elementi di conoscenza emersi dalla ricerca-azione del percorso è stata una piattaforma online di comunicazione e progettazione, che, recependo anche i dati emersi da contatti diretti e in presenza, ha ospitato i lavori di 4 tavoli tematici definiti dal Comitato Tecnico Scientifico.

L’iniziativa ha favorito un confronto molto aperto e diffuso, e a momenti anche fecondamente conflittuale, offrendo a tutti gli attori del settore la possibilità di contribuire con idee, riflessioni e proposte per il futuro dello spettacolo dal vivo in Toscana.