Ogni territorio esprime un patrimonio di risorse che va ben oltre ciò che può essere misurato in termini economici. Paesaggi, produzioni, conoscenze, cultura, relazioni e beni comuni costituiscono un capitale diffuso che genera valore per le comunità, l’ambiente e le generazioni future. Il Centro Ricerche sAu studia come rendere riconoscibili e misurabili questi valori, sviluppando strumenti di ricerca e progettazione capaci di valutare gli impatti tangibili e intangibili dei sistemi territoriali. L’obiettivo è comprendere come le risorse identitarie possano diventare motori di sviluppo sostenibile, rafforzando il legame tra ambiente, economia, società e cultura.
Nel corso degli anni il Centro Ricerche sAu si è confrontato con prodotti, servizi e patrimoni che, pur avendo un enorme valore per le comunità, difficilmente possono essere descritti attraverso i soli indicatori economici. È proprio da questa consapevolezza che nascono i nostri progetti di ricerca: individuare chiavi di lettura e strumenti capaci di rendere visibile questo valore e, soprattutto, di aggregare attorno ad esso portatori di interesse diversi. Crediamo infatti che solo un approccio sistemico, capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, mondo della ricerca, associazioni e cittadini, possa trasformare le risorse identitarie dei territori in opportunità di sviluppo condiviso.
Area di ricerca
Area di ricerca
Il vero valore dei nostri territori
La nostra ricerca
L’agricoltura è molto più di un settore produttivo: è un sistema di competenze, di lavoro e di innovazione che nel tempo ha modellato i nostri territori. Dall’artigianalità dei saperi tramandati tra generazioni alle più avanzate tecnologie per una produzione sostenibile, il mondo agricolo custodisce un patrimonio di conoscenze che rende possibile la cura del paesaggio, la tutela dell’ambiente e la qualità delle produzioni.
È proprio questo intreccio tra esperienza, ricerca e capacità di innovare a costituire la base del nostro stile di vita. I paesaggi che riconosciamo come identitari, la biodiversità, le filiere agroalimentari, il patrimonio culturale e le economie locali sono il risultato del lavoro quotidiano di persone e comunità che producono valore ben oltre il raccolto.
Per il Centro Ricerche sAu, comprendere e misurare questo valore significa riconoscere il contributo dell’agricoltura non solo alla produzione di beni, ma anche alla costruzione di territori più resilienti, sostenibili e capaci di generare benessere condiviso.
L’olio extravergine d’oliva rappresenta uno degli esempi più evidenti di come un prodotto possa diventare il motore di un intero sistema territoriale. Attorno all’olivicoltura si intrecciano paesaggio, cultura, competenze, turismo, biodiversità e identità locale. Per questo sAu sviluppa progetti che aiutano a misurare il valore generato dall’olio ben oltre la sua dimensione economica, costruendo strategie di sviluppo locale che coinvolgono amministrazioni, imprese, comunità e mondo della ricerca.
L’acqua è il bene comune che rende possibile la vita dei territori. La sua gestione incide sulla qualità degli ecosistemi, sull’agricoltura, sul paesaggio, sulla sicurezza e sul benessere delle comunità. Per sAu rappresenta un ambito privilegiato per sperimentare approcci sistemici che mettano in relazione conoscenze scientifiche, governance, innovazione e partecipazione, sviluppando strumenti capaci di misurare il valore ambientale, sociale ed economico generato da una gestione sostenibile della risorsa.
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
Progetti in corso
In collaborazione con:
L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare una Comunicazione Generativa, accessibile e partecipata, attraverso due strumenti integrati: un evento pubblico dedicato alle aree interne, all’acqua e alla creazione di valore sostenibile, e un podcast che racconti esperienze e storie di sostenibilità.
Una strategia di Comunicazione Generativa per UniCeSV
In collaborazione con:
Il progetto nasce per rafforzare la comunicazione e la creazione di comunità con tutti i portatori d’interesse del settore vitivinicolo.
Un progetto che intende favorire la comunicazione tra l’innovazione scientifica in ambito vitivinicolo e i bisogni di imprese. Ma anche del mondo di coloro che aspirano ad essere qualcosa di più di semplici “consumatori”.
Il valore dell’agricoltura tra innovazione e tradizione
In collaborazione con:
Il Centro Ricerche sAu ha firmato un protocollo d’intesa triennale con l’Accademia dei Georgofili per rafforzare la collaborazione scientifica nei settori dell’agricoltura, della selvicoltura, della scienza del suolo, della tutela ambientale, della sicurezza alimentare e dello sviluppo rurale. L’accordo prevede la promozione congiunta di attività di ricerca, innovazione e divulgazione, con particolare attenzione alle tecniche agricole sostenibili e alla valorizzazione dei prodotti rurali.
Olio e vino: costruiamo ponti tra Italia e America
Il progetto intende valorizzare l’agroalimentare italiano come parte integrante dell’identità nazionale. Attraverso il coinvolgimento delle comunità italiane, si mira a costruire reti globali in cui olio, vino e altre eccellenze non siano soltanto prodotti da esportare, ma simboli culturali, strumenti di connessione fra persone e culture, e ambasciatori del benessere, della sostenibilità e dell’“Italian Lifestyle”.
GENESIS è l’Ambiente Generativo di sAu, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi europei, con il sostegno di Invitalia.
C’era una volta…
Nuovo EVO
Il valore dell’olivicoltura per lo sviluppo sostenibile dei territori
2021 – 2023
Un progetto nato per comunicare il valore dell’olio e dell’olivicoltura in Italia, per realizzare politiche di sostegno del settore in grado di renderlo un elemento centrale nelle traiettorie di sviluppo sostenibile del Paese.
Gli altri progetti che abbiamo realizzato
Il Centro Ricerche sAu sta realizzando un percorso generativo di comunità, con l’obiettivo di avviare un tavolo di lavoro sulla natalità a livello regionale per la costituzione di una “rete famiglia” della Toscana. Una rete che sia aperta a tutte le pubbliche amministrazioni, agli enti del Terzo settore e ai soggetti privati (anche operanti nell’ambito agricolo), con l'obiettivo di mettere a sistema e diffondere le politiche e le misure più virtuose, in un’ottica di sviluppo locale integrato.
in collaborazione con: Associazione Nazionale Città dell’Olio
Il progetto nasce per ridefinire il valore dell’olio EVO e dell’olivicoltura, attivando e animando un network di soggetti – individuali e collettivi – accomunati dall’interesse per il recupero e la valorizzazione delle ulivete quali luoghi privilegiati di sperimentazione di nuove pratiche di socialità. Il senso del progetto, inoltre, si materializza nello sforzo di ripensare il significato di “agricoltura sociale”, per la co-progettazione di un nuovo, comune progetto di sviluppo e di cura del territorio e dell’intera comunità.
In collaborazione con: Coldiretti Toscana, Novamont, Scuola Superiore Sant’Anna, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, Consorzio Re-Cord, 6 aziende agricole e zootecniche
Il progetto è un Gruppo Operativo finanziato dal PSR 2014-2020 della Regione Toscana e si prefigge l'obiettivo di sperimentare la coltivazione del cardo, una coltura a basso impatto ambientale, valida per il recupero e la valorizzazione dei terreni marginali, attivando processi di bioeconomia che coinvolgono un ampio numero di attori: dagli agricoltori agli allevatori, dagli apicoltori ai produttori di energie rinnovabili.
In collaborazione con: Coldiretti Toscana, CNR IBE, Università di Siena, Aermatica 3D e 3 aziende agricole
Il Gruppo Operativo Olimpolli Montagnani, vincitore della Misura 16.2 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana, nasce per sperimentare l’introduzione dell’impollinazione assistita in olivicoltura, anche attraverso l’utilizzo dei droni, per aumentare la resa contenendo i costi di produzione e, in questo modo, prevenire il rischio di abbandono delle ulivete.
In collaborazione con: Coldiretti Toscana, Università di Pisa, Centro Ricerche Produzioni Vegetali, 4 aziende agricole
Il progetto è un Gruppo Operativo finanziato dal PSR 2014-2020 della Regione Toscana con l’obiettivo di realizzare in viticoltura sistemi di gestione sostenibile del suolo e delle infestanti. Sostenibili perché meno dipendenti da risorse non rinnovabili, meno costosi e in grado di preservare il terreno dai fenomeni erosivi, migliorando nel tempo la sua fertilità in direzione di una viticoltura sempre più sostenibile.
In collaborazione con: Regione Toscana, Università di Firenze
Le misure agro-climatico-ambientali rappresentano una voce sempre più rilevante nelle programmazioni e nei finanziamenti pubblici allo sviluppo rurale. Con questo progetto abbiamo attivato un percorso di analisi coinvolgendo ricercatori, esperti, rappresentanti di istituzioni e di associazioni di categoria per misurare l’impatto sociale e comunicativo di queste misure nei confronti sia degli addetti ai lavori sia della cittadinanza più in generale, per fornire alla Regione Toscana una base di conoscenza utile alla definizione della PAC post 2020.
In collaborazione con: Associazione produttori Biologici del Mugello, Università di Firenze
Il progetto ha portato alla creazione di un marchio territoriale collettivo, partendo dalla formalizzazione e condivisione di un paesaggio immaginifico, caratterizzato dalle immagini e dai monumenti maggiormente identitari percepiti come tali dalle aziende presenti sul territorio mugellano. La creazione del marchio, dal logotipo al branding, ha avviato un processo di costruzione condivisa dell’identità del territorio, attivando una comunità che si riconoscesse e si identificasse in un nucleo di valori condivisi.

In collaborazione con: Accademia dei Georgofili, Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana (ASET)
La giornata di studio dal titolo “L'agricoltura scomunicata. Informazione, comunicazione e media in agricoltura” aveva l’obiettivo di accrescere e stimolare il dibattito sull’informazione e sulla comunicazione riguardante il mondo dell’agricoltura. L’evento è stato il punto di arrivo di più ricerca più ampia attraverso la quale si è indagato quale sia il ruolo dei media nella costruzione dell’immaginario dell’agricoltura, individuando punti di forza e criticità.
In collaborazione con: Regione Toscana
Il progetto ha previsto la progettazione e lo sviluppo di una strategia di comunicazione che fosse in grado di fornire informazioni contestualizzate ai soggetti interessati a partecipare a bandi per il finanziamento di progetti di sviluppo rurale integrato. L’ambiente online è stato co-progettato con i portatori di interesse attraverso un percorso di coinvolgimento dei giovani imprenditori nel territorio regionale, facendo emergere i principali bisogni di informazione a cui la Regione poteva dare risposta.