Progetto di ricerca-azione
Un nuovo patto comunicativo tra governance e cittadinanza
Territori, cittadinanza e governance al futuro
Progetto di ricerca-azione
Un nuovo patto comunicativo tra governance e cittadinanza
Territori, cittadinanza e governance al futuro
Il Centro Ricerche sAu sviluppa un progetto dedicato alle pratiche di democrazia partecipata e ai modelli di comunicazione capaci di rafforzare il rapporto tra istituzioni, territori e comunità.
La ricerca prende avvio dall’esperienza di Viareggio Futura, il più recente tra i progetti realizzati dal Centro in oltre trent’anni di attività, e analizza come amministrazioni, organizzazioni e cittadinanza possano costruire processi continuativi di ascolto, confronto e progettazione condivisa.
L’obiettivo è trasformare la partecipazione da occasione episodica a pratica quotidiana, integrata nei processi di governo e nella vita dei territori. Particolare attenzione è dedicata alle esperienze che riconoscono ai diversi portatori di interesse un ruolo attivo nella definizione dei problemi, nell’emersione dei bisogni e nella costruzione delle possibili risposte, valorizzando le relazioni umane, le competenze diffuse e le conoscenze maturate all’interno delle comunità.
Lo scopo
La ricerca intende comprendere quali condizioni comunicative, organizzative e culturali rendano possibile una partecipazione effettiva, consapevole e continuativa.
L’analisi non riguarda soltanto gli strumenti adottati, ma soprattutto la qualità delle relazioni che si sviluppano tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese, corpi intermedi e altre realtà territoriali.
Il progetto raccoglie, confronta e valorizza esperienze significative di democrazia partecipata, con l’obiettivo di individuare metodologie, pratiche e strumenti capaci di rafforzare la fiducia, favorire la collaborazione e accrescere la capacità delle comunità di contribuire alla progettazione del proprio futuro.
I principali temi di indagine comprendono:
- il ruolo della comunicazione nei processi di ascolto, coinvolgimento, restituzione e co-progettazione;
- le modalità attraverso cui trasformare bisogni, esperienze e conoscenze territoriali in risorse progettuali;
- il rapporto tra governance, cittadinanza e corpi intermedi;
- la costruzione di alleanze territoriali e di forme innovative di governance civica;
- la capacità delle pratiche partecipative di produrre effetti concreti e duraturi;
- il ruolo delle tecnologie più avanzate, comprese le Intelligenze Artificiali, nei processi partecipativi, mantenendo centrale il valore delle relazioni umane.
Gli obiettivi
Il progetto si propone di:
- raccogliere testimonianze e casi di studio attraverso interviste ai protagonisti di esperienze significative di democrazia partecipata;
- promuovere un confronto tra amministrazioni, ricercatori, organizzazioni e comunità attraverso un convegno a Firenze, organizzato con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze;
- pubblicare un volume dedicato alle pratiche analizzate e realizzare un ambiente digitale aperto, nel quale rendere accessibili documentazione, evidenze, strumenti ed esperienze;
- favorire lo scambio e la contaminazione tra territori diversi, mettendo in relazione soggetti impegnati nella costruzione di nuove forme di partecipazione;
- sviluppare, attraverso InComuneLab, metodologie e strumenti a supporto delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni interessate ad attivare percorsi di ricerca partecipata e progettazione condivisa.
La costruzione della fiducia resta un processo umano
Uno degli ambiti su cui si concentra la ricerca riguarda, da un lato, l’analisi delle piattaforme più innovative dedicate alla partecipazione e, dall’altro, la comprensione di come questi strumenti possano integrarsi in processi fondati sulla valorizzazione delle relazioni umane e sulla costruzione della fiducia.
La tecnologia può facilitare l’ascolto, ampliare le possibilità di confronto, rendere accessibili informazioni e coinvolgere pubblici più ampi. Non può tuttavia sostituire la dimensione relazionale da cui nascono il riconoscimento reciproco, la responsabilità condivisa e il senso di appartenenza a una comunità.
La ricerca analizza quindi come gli strumenti digitali e le Intelligenze Artificiali possano sostenere, senza indebolirli, i legami tra cittadini, organizzazioni e istituzioni. L’innovazione produce valore quando rafforza la capacità delle persone di incontrarsi, comprendersi e collaborare alla costruzione del bene comune.
Una serie di interviste pubblicate sul giornale Quaderni di sAu
Come si costruisce un rapporto continuativo tra governance e cittadinanza? Quali pratiche riescono a trasformare la partecipazione da momento occasionale a esperienza quotidiana? E quale ruolo può assumere la comunicazione nella progettazione condivisa del futuro dei territori?
Nei Quaderni di sAu sarà pubblicata una serie di interviste dedicate ad amministratori, ricercatori, professionisti e protagonisti di esperienze significative di democrazia partecipata. Le testimonianze permetteranno di mettere a confronto modelli, strumenti e pratiche sviluppati in contesti locali, nazionali e internazionali.
La ricerca sarà accompagnata da una Conversazione pubblica organizzata a Firenze insieme al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze.
L’iniziativa metterà in dialogo amministrazioni pubbliche, ricercatori, organizzazioni e comunità impegnate nello sviluppo di pratiche di democrazia partecipata. Il confronto sarà dedicato al ruolo della comunicazione nei processi di ascolto, coinvolgimento, restituzione e progettazione condivisa, con l’obiettivo di costruire un nuovo patto comunicativo tra governance e cittadinanza.
L’incontro rappresenterà inoltre un’occasione per mettere in relazione esperienze differenti e porre le basi per nuove collaborazioni territoriali.
Coming soon
All’interno della collana editoriale sAu Community sarà pubblicato un volume dedicato alle nuove forme di relazione tra governance, cittadinanza e territori.
La pubblicazione raccoglierà le esperienze analizzate nel corso della ricerca, approfondendo il ruolo dell’ascolto, della comunicazione e della co-progettazione nella costruzione di processi partecipativi continuativi. Casi di studio, testimonianze ed evidenze contribuiranno a individuare metodologie capaci di rafforzare la fiducia, attivare alleanze territoriali e trasformare bisogni e conoscenze diffuse in progettualità orientate al bene comune.
Il volume sarà accompagnato da un ambiente online, progettato per rendere accessibili documentazione, materiali e strumenti e per favorire lo scambio e la contaminazione tra territori diversi.
Coming soon
Il Gruppo di Ricerca
Leggi le testimonianze dirette che stiamo raccogliendo in vista del convegno
Decidim: costruire la democrazia attraverso la tecnologia. Partecipazione, open source e innovazione democratica nell’intervista a Elsa Boloix, responsabile della comunicazione di Decidim
di Viola Davini
L’intervista a Elsa Boloix, responsabile della comunicazione di Decidim, racconta la storia e il funzionamento della piattaforma open source nata a Barcellona per favorire la partecipazione dei cittadini. Un approfondimento su come tecnologia, governance partecipativa e collaborazione possano contribuire a costruire nuove relazioni tra istituzioni e comunità.
La partecipazione nasce dalla prossimità: il modello della Fondazione IU Rusconi Ghigi di Bologna. I punti salienti dell’intervista a Elisabetta Caruso per la Fondazione
di Viola Davini
Nell’intervista a Elisabetta Caruso della Fondazione IU Rusconi Ghigi di Bologna approfondiamo il valore della prossimità come metodo per costruire relazioni di fiducia tra cittadini, istituzioni e territori. Dai Laboratori di Quartiere al Bilancio Partecipativo, fino all’Assemblea cittadina per il clima, un’esperienza che mostra come presenza sul territorio, strumenti digitali e reti civiche possano integrarsi per rendere la partecipazione più inclusiva.
di Viola Davini
Nell’intervista al team di Milano Partecipa approfondiamo l’esperienza del Comune di Milano: una piattaforma digitale basata su Decidim, ma soprattutto un modello che integra strumenti online, incontri in presenza e processi deliberativi. Dall’apertura ai city user alle assemblee civiche, fino alle strategie per coinvolgere giovani e comunità con background migratorio, un percorso per rendere la partecipazione più accessibile, inclusiva e capace di incidere sulle politiche pubbliche.
Di seguito una selezione delle risorse che stiamo raccogliendo per documentare esperienze, strumenti e pratiche di democrazia partecipata sviluppate da istituzioni, enti di ricerca, amministrazioni e organizzazioni.
Il Centro di progettazione territoriale InComuneLab è una raccolta in continua evoluzione: se desideri segnalare progetti, pubblicazioni, casi di studio o altre risorse di interesse, scrivici e contribuisci ad arricchire questo patrimonio condiviso di conoscenze.
Osservatorio Partecipazione Emilia-Romagna (OPER)
L’Osservatorio promosso dalla Regione Emilia-Romagna monitora, documenta e analizza i processi di democrazia partecipativa e deliberativa, offrendo una banca dati delle esperienze realizzate e strumenti di approfondimento per amministrazioni, ricercatori e cittadini
Hub della Partecipazione – ParteciPa
La piattaforma nazionale dedicata alle politiche di partecipazione pubblica, che mette in rete amministrazioni, organizzazioni e comunità per condividere pratiche, strumenti ed esperienze di coinvolgimento dei cittadini.
Raccomandazione (UE) 2023/2836 della Commissione Europea
La Raccomandazione della Commissione europea promuove il coinvolgimento effettivo dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nei processi di elaborazione delle politiche pubbliche, indicando principi e orientamenti per rafforzare la partecipazione democratica a livello locale, regionale e nazionale
Hai realizzato o stai sviluppando un’esperienza di democrazia partecipata, governance collaborativa o ricerca partecipata?
Rappresenti un Comune, un ente locale, un’associazione, un’impresa, un’università o un’organizzazione impegnata a rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità?
Condividi la tua esperienza con InComuneLab!
InComuneLab, il Centro di progettazione territoriale del Centro Ricerche sAu, nasce per documentare, analizzare e valorizzare esperienze, strumenti e metodologie che promuovono nuove forme di relazione tra governance e cittadinanza, fondate sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla co-progettazione del futuro.
Le esperienze raccolte contribuiranno ad arricchire un patrimonio condiviso di conoscenze, casi di studio e buone pratiche, favorendo il confronto tra territori e la diffusione di modelli innovativi di partecipazione.