Area di ricerca
Area di ricerca
Quale E-health per una medicina dal tocco umano
La nostra ricerca
Questa Area di ricerca nasce per esplorare e valorizzare il ruolo che la comunicazione svolge come leva di coesione sociale, innovazione e costruzione di comunità solidali.
Il Terzo Settore rappresenta oggi un attore fondamentale non solo nel campo della salute, ma in tutti quei contesti in cui l’impegno volontario contribuisce a migliorare la qualità della vita delle persone, a facilitare l’accesso ai servizi e a rafforzare il legame tra cittadini, istituzioni e territori.
Il ruolo della comunicazione
In questa prospettiva, comunicare questo impegno nell’ambito del Terzo Settore significa riconoscere il valore di pratiche, saperi e relazioni che spesso restano invisibili o marginali, ma che costituiscono la base per costruire una società più equa, partecipata e orientata al bene comune. La comunicazione diventa quindi un processo generativo, capace di trasformare conoscenze condivise — a volte dimenticate — in strumenti di innovazione, partecipazione e cura, superando logiche esclusivamente economicistiche per proporre una visione fondata su valori, prossimità e responsabilità collettiva.
Il Centro Ricerche sAu promuove questa visione attraverso attività di in-formazione, ricerca e coprogettazione, coinvolgendo enti del Terzo Settore, volontari, professionisti, ricercatori e cittadini in percorsi che mettono in dialogo esperienze diverse e favoriscono la nascita di soluzioni condivise alle criticità sociali e territoriali.
Lo scopo dell’area è sviluppare modelli di comunicazione che:
- riconoscano e valorizzino l’impegno volontario come motore di salute, benessere e inclusione;
- sostengano la costruzione di reti collaborative tra cittadini, associazioni e istituzioni;
- facilitino l’accesso ai servizi — sanitari, sociali e culturali — attraverso una comunicazione chiara, empatica e partecipata;
- trasformino la conoscenza in bene comune, generando fiducia e appartenenza;
- promuovano una cultura della solidarietà fondata su valori condivisi e non solo su indicatori economici.
In continuità con l’approccio del Centro Ricerche sAu, questa Aea di Ricerca intende rafforzare il ruolo della comunicazione come bene relazionale e civico, capace di attivare processi di public engagement, cittadinanza attiva e innovazione sociale.
L’obiettivo ultimo è contribuire alla costruzione di territori in salute — intesi come comunità competenti, accoglienti e coese — in cui ogni persona possa sentirsi parte di un progetto comune di cura e responsabilità reciproca.
Ambito di Intervento
Ricerca e Terzo Settore
La ricerca-azione nasce all’interno del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, realizzato in collaborazione con
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
Quale comunicazione per un dono che costruisce comunità. Il valore generativo di un ambulatorio oculistico e di una comunità in salute
Il 16 giugno 2025, presso la sede degli Ambulatori della Misericordia in viale Corsini 35 a San Casciano in Val di Pesa (Firenze), sarà inaugurato un ambulatorio oculistico completamente rinnovato, grazie alla generosa donazione dell’Associazione “Claudio Pontremolesi”.
La ricerca in ambito sanitario
In ambito sanitario, attraverso il coinvolgimento di associazioni, caregiver, professionisti, istituzioni e cittadini attivi, l’area esplora nuovi modelli di comunicazione in grado di:
- sostenere la personalizzazione della cura e della prevenzione attraverso reti solidali;
- migliorare l’accessibilità alle informazioni e ai servizi;
- valorizzare e rendere comprensibili i contenuti scientifici e sociali;
- promuovere la cultura del volontariato come forma di salute collettiva;
- rafforzare il dialogo tra discipline, generazioni e territori.
In continuità con l’approccio del Centro Ricerche sAu, questa area promuove una comunicazione capace di attivare processi di public engagement, citizen science e comunità competenti, riconoscendo nel Terzo Settore il motore di una società più equa, partecipata e orientata alla cura reciproca.
Il prodotto: il Piano Editoriale Integrato
Il Piano Editoriale Integrato permette di organizzare in modo coerente e continuativo la comunicazione dei servizi sanitari e socio-sanitari della Misericordia. Ma non solo: il Piano, grazie al supporto dell’Ambiente Integrato Atque, diventa un vero e proprio percorso strategico che unisce sito web, canali social e materiali informativi, mappatura dei portatori d’interesse allo scopo del progetto, che è quello di costruire comunità di cittadini attivi e militanti, orientate alla costruzione di una sanità migliore e, quindi, di un territorio in salute.
Il coinvolgimento della comunità scientifica nella ricerca-azione
Ciclo di incontri
Per una sanità digitale dal tocco umano
Saranno invitati esperti/e dell’area biomedica, della giurisprudenza, dell’ingegneria, della statistica, della comunicazione etc. Sarà chiesto loro di presentare quali sono le sfide delle tecnologie digitali e, in particolar modo, le migliori pratiche in essere oggi, dove risulta centrale il ruolo della cittadinanza nella progettazione dell’innovazione. Il workshop sarà un momento di confronto tra esperti ed esperte e potrà essere di interesse sia per il personale delle organizzazioni partner, sia per la cittadinanza tutta. Questo permetterà di collocare il presente progetto all’interno di un contesto di ricerca a livello nazionale.
Saranno coinvolte anche le istituzioni, i centri di ricerca – ma anche le aziende del settore tech – che sono maggiormente sensibili rispetto alla necessità di progettare tecnologie dal “tocco umano”. Tecnologie che garantiscano una valorizzazione dell’esperienza umana, riportino al centro i principi dell’equità, dell’uguaglianza, della cooperazione, della comunità, esaltando – prima dell’efficientamento dei sistemi di automazione – l’intelligenza, la creatività, la capacità critica, l’espressione dei reali bisogni delle comunità e dei territori che intendano avvalersene.
Convegno internazionale
Il coinvolgimento della cittadinanza nella progettazione di un sistema di E-health equo e inclusivo: una panoramica a livello internazionale
Proprio alla luce della ricerca in corso su “Territori in Salute”, il Centro Ricerche ha scelto di valorizzare l’esperienza di San Casciano in Val di Pesa, proponendolo come sede anche per un convegno internazionale che abbia come scopo quello di condividere la sperimentazione a livello europeo e internazionale.
Il Centro Ricerche, in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico, ha in corso relazioni e accordi con centri di ricerca e università in Spagna, Portogallo, Messico, Canada e Sud America per realizzare uno studio comparato che possa rilevare quanto il coinvolgimento delle comunità (si vedano i modelli di riferimento maggiormente accreditati: Community-Based Participatory Research – CBPR, la Knowledge Mobilization, alla Participatory Action Research – PAR, etc.) contribuisca effettivamente a migliorare l’innovazione digitale in ambito medico-sanitario attraverso una ricerca fatta con la cittadinanza e per la cittadinanza.
Pubblicazione
Quale comunicazione per una sanità digitale dal “tocco umano”
Grazie ai contenuti che emergeranno dal workshop e dal convegno, il Centro Ricerche sAu realizzerà la pubblicazione di un contributo scientifico sotto forma di volume cartaceo – all’interno della collana internazionale “sAu Community” – arricchito da un ecosistema di contenuti online altamente divulgativi (videointerviste, materiale di approfondimento, documentazione bibliografica, etc.).
A partire da questi contenuti, potranno nascere percorsi in-formativi mirati a migliorare le conoscenze e le competenze dei portatori di interesse sul territorio e a realizzare nuove progettualità per potenziare la comunicazione e, quindi, l’offerta dei servizi sanitari, anche avvalendosi degli strumenti digitali.
Progetti in corso
Borsa di ricerca
Comunicare la Misericordia
Caratteri distintivi
In collaborazione con:
Comunicare la Salute per il Terzo Settore
Verso un marketing sociale per le organizzazioni del terzo settore
In collaborazione con:
Con questo progetto il Centro Ricerche sAu conferma la collaborazione con l’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa
per individuare – insieme al tessuto associativo, istituzionale e imprenditoriale del territorio – modalità più umane di comunicazione dei temi inerenti alla salute e dei servizi sanitari.
Progetto in corso
dell’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa srl
Il desk “SOS Comunicazione in Salute” è pensato come strumento di ascolto, di monitoraggio e d’intervento per l’effettivo miglioramento di ogni forma di comunicazione medico-scientifica e dei servizi sanitari – non solo digitale –, cercando di dare agli aspetti comunicativi relativi all’E-HEALTH il senso di un valore aggiunto reale che vada oltre un’innovazione di sola facciata.
Uno strumento che raccoglie dati su come le persone percepiscono la comunicazione, quali barriere incontrano, ma anche uno strumento che mette nelle condizioni le organizzazioni partner di trovare delle soluzioni.
Il Centro Ricerche sAu invita alla collaborazione tutti gli stakeholder del settore sociosanitario e non solo, dalla cittadinanza ai professionisti e ricercatori e alle ricercatrici, in un’ottica di innovazione partecipata. Il nostro approccio si ispira a modelli internazionali di Participatory Action Research (PAR), promuovendo il coinvolgimento della comunità per migliorare l’innovazione sanitaria e comunicativa.
Il progetto è condotto dal Centro Ricerche sAu e dal Generative Communication Lab in collaborazione con
Lo scopo
Il progetto mira a creare e potenziare un sistema di comunicazione che permetta di ascoltare e risolvere le problematiche riscontrate dalla cittadinanza nell’uso dei servizi socio-sanitari, migliorando la relazione tra cittadini e operatori del sistema sanitario per ottimizzare la qualità dei servizi. Con questo progetto, il Centro Ricerche sAu vuole orientare l’innovazione rappresentata dalle tecnologie più avanzate e dall’intelligenza artificiale verso un utilizzo che valorizzi la professionalità degli esperti e il ruolo attivo della cittadinanza, sulla creatività e l’intelligenza critica.
Gli obiettivi
- Mettere in atto attività di ascolto della cittadinanza, sia fronte professionisti, sia fronte pazienti, che siano in grado di generare soluzioni per migliorare la comunicazione a livello territoriale;
- realizzare attività di divulgazione scientifica mettendo in contatto il mondo degli esperti dell’area biomedica con i portatori di interesse del territorio: le scuole, le istituzioni, le associazioni etc. pensando a attività dedicate alle diverse fasce d’età;
- condurre un’indagine sulle tecnologie più diffuse e sul loro uso per migliorare l’accesso ai servizi socio-sanitari.
L’Ambiente Integrato Atque per il Desk “SOS Comunicazione in Salute”
Per realizzare le proposte di miglioramento della comunicazione che derivano dalle attività di osservazione avviate con la sperimentazione del desk ha portato il Centro Ricerche sAu all’attivazione di Atque Publishing, sistema integrato di autori e autrici e strumenti di gestione editoriale per il coordinamento di flussi redazionali e di content creation/editing.
C’era una volta…
Sii – Mobility
2016 – 2021
Sii-Mobility – progetto Smart City nazionale, vincitore del bando Smart Cities and Communities and Social Innovation per l’area Trasporti e mobilità terrestre – nasce con l’obiettivo di analizzare le migliori politiche di incentivazione dei comportamenti virtuosi nell’ambito della mobilità, per progettare nuove soluzioni tecnologiche capaci di ridefinire la relazione tra questi comportamenti e chi li mette in atto. Durante il progetto, infatti, i cittadini sono stati coinvolti nella progettazione di nuovi strumenti, come app o siti web, volti a riscrivere il nostro modo di fruire le città. Il progetto ha dato impulso anche allo sviluppo di interfacce per l’Ambiente Integrato Atque volte a coinvolgere i non addetti ai lavori nelle attività di ricerca del Centro Ricerche sAu.
In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Università di Firenze, aziende di trasporto pubblico della Regione Toscana che operano su Firenze, Pisa e Prato
Gli altri progetti che abbiamo realizzato
In collaborazione con: SOD di Andrologia, Endocrinologia femminile e incongruenza di genere dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, Scuola di Scienze della Salute Umana dell'Università di Firenze
Il progetto ha portato alla realizzazione di interventi, all’interno di specifici momenti formativi previsti dal Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e dalla Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze, per promuovere la formazione dei giovani all’importanza della comunicazione come elemento imprescindibile dei percorsi di cura.
In collaborazione con: Kids Brain Health Network (Canada)
Questo progetto ha approfondito la ricerca sui principali modelli e strumenti di Citizen Science, proponendo un focus sul coinvolgimento dei cittadini nella ricerca medico-scientifica. Nello specifico, è stato organizzato un seminario internazionale di eccellenza a Firenze, cui hanno partecipato il prof. John Challis e della dott.ssa Nicky Lewis, su alcune delle realtà che fanno parte del Networks of Centres of Excellence of Canada (NCE) in relazione alle recenti esperienze di Knowledge Mobilization.
In collaborazione con: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
Un progetto realizzato per analizzare il modello comunicativo del Centro di Ascolto Oncologico. L’attenzione si è focalizzata sui flussi comunicativi messi in atto - sia all’interno dell’organizzazione del servizio sia verso l’esterno - per fornire ai cittadini delle risposte basate sui loro bisogni di conoscenza a partire dall’ascolto delle loro difficoltà nell’accedere ai servizi sanitari relativi ai percorsi di prevenzione, cura e diagnosi.

Il progetto ComUnico ha supportato il processo di fusione dei Comuni di Figline e Incisa Valdarno (entrambi in provincia di Firenze), ideando e realizzando un percorso partecipativo basato su tre laboratori. In questi incontri, un campione rappresentativo di cittadini ha contribuito alla progettazione del futuro comune, lavorando su aspetti come lo Statuto comunale, i servizi e l'identità della nuova realtà istituzionale.