Progetto di ricerca-azione

Cronache di ordinaria Misericordia

Progetto di ricerca-azione

Cronache di ordinaria Misericordia

Il progetto in breve

Cronache di ordinaria Misericordia è una campagna diffusa di comunicazione sul ruolo sociale e culturale che le Misericordie svolgono sul territorio e sul valore del volontariato.
Ogni giorno decine di volontari, volontarie e dipendenti dedicano tempo, energia e attenzione alla comunità: accompagnano, assistono, ascoltano, soccorrono. Sono esperienze che normalmente restano private, custodite nella memoria di chi le ha vissute. Con questo progetto le stiamo raccogliendo e rielaborando in forma narrativa, per trasformarle in un racconto corale che restituisca il valore umano del servizio, della cura e della presenza accanto agli altri.
Il risultato sarà un volumetto della serie “Voci di comunità”, che raccoglierà storie anonime di quotidiana e straordinaria Misericordia. La pubblicazione ha anche una finalità concreta: essere uno strumento di raccolta fondi a sostegno delle attività della Misericordia.

L’evoluzione attuale che la medicina sta affrontando, insomma, è una questione di interesse pubblico che coinvolge tutti noi. Nel mezzo di questo processo in cui le grammatiche stanno cambiando, la sanità pubblica continua ad essere impegnata in sfide sociali, economiche e culturali ben note, ma sempre più complesse: la mancanza di personale, la scarsità di finanziamenti, l’arretratezza tecnologica, la poca disponibilità di posti per i ricoveri, i costi di gestione e manutenzione, le difficoltà burocratiche, la sfiducia e il disorientamento dei pazienti. Soprattutto in un ambito delicato e sensibile come quello oncologico (il cancro è tra le principali cause di morte in Europa, molte delle quali evitabili attraverso buone pratiche individuali e collettive), tali criticità rappresentano degli ostacoli al monitoraggio e alla cura della popolazione. Per questo, siamo convinti della necessità di un processo di progettazione collettiva, affinché l’elemento umano e la collettività continuino ad essere valorizzati.

Call to action!

cittadini

Sei un volontario, una volontaria o un dipendente della Misericordia e hai una storia, un episodio, un aneddoto da raccontare?

Hai un’attività commerciale e vuoi diventare “amico del progetto”, aiutandoci a diffondere il volume?

👉 Scrivi a direzione@sau-centroricerche.org 

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Lo scopo

Lo scopo del progetto è raccontare le Misericordie attraverso le voci di chi la vive ogni giorno, trasformando esperienze che normalmente restano private in un racconto corale che restituisca il valore umano del servizio, della cura e della presenza accanto agli altri. La pubblicazione sarà anche uno strumento di raccolta fondi a sostegno delle attività della Misericordia.

Gli obiettivi

  • valorizzare le persone che dedicano tempo, energia e attenzione alla comunità, dando voce a volontari, volontarie e dipendenti;
  • raccogliere le testimonianze attraverso interviste individuali, garantendo anonimato e rispetto della privacy di intervistati e persone assistite;
  • rielaborare i racconti in forma narrativa, restituendo il significato umano delle esperienze più che la cronaca dei fatti;
  • avvicinare le cittadine e i cittadini alla vita dell’associazione, mostrando ciò che spesso non si vede;
  • rafforzare il senso di appartenenza interno e favorire l’avvicinamento di nuovi volontari;
  • generare un ricavo netto da devolvere alle attività della Misericordia, attivando la rete delle attività commerciali del territorio come canale di distribuzione.

Il prodotto

Pagine di storie vere, raccontate da chi le ha vissute. Il volumetto della serie “Voci di comunità” raccoglierà testimonianze di volontari, volontarie e dipendenti della Misericordia — e di chi, nei momenti difficili, dalla Misericordia è stato aiutato. Non è una cronaca istituzionale, né un album celebrativo: è un racconto corale fatto di notti in ambulanza, di porte a cui si bussa, di telefonate che arrivano al momento giusto, di gesti piccoli che tengono insieme un paese.

I racconti sono anonimi, ed è proprio questa la loro forza: senza nomi né dettagli riconoscibili, ogni storia potrebbe essere quella del vicino di casa, della persona che incontriamo al mercato, del ragazzo che una notte ci ha soccorso. Perché la Misericordia è fatta così: da persone qualunque che, ogni giorno, fanno cose straordinarie. Le fotografie della vita associativa accompagnano i testi e restituiscono i luoghi, i mezzi e i gesti di una presenza che attraversa le generazioni.

Portare a casa il volume significa portare a casa un pezzo della memoria di San Casciano e, insieme, sostenere concretamente chi si prende cura della comunità: il ricavato sarà devoluto alle attività della Misericordia.

Le attività di progetto

Raccogliamo le voci

 

Volontari, volontarie e dipendenti dell'ETS e degli Ambulatori sono invitati a partecipare a interviste individuali per raccogliere episodi, aneddoti e ricordi della vita associativa.

Realizziamo il volume

 

La selezione delle fotografie della vita associativa, la cura di copertina, introduzione e apparati, l'impaginazione e la stampa, con l'obiettivo di presentare il volume alla comunità nell'autunno 2026.

Attiviamo il territorio

La campagna di comunicazione territoriale coinvolgerà gli esercizi commerciali di San Casciano come “amici del progetto” e punti di distribuzione del volume, e si appoggerà alla pagina web del progetto, ai canali social della Misericordia e alla stampa locale.