Il Desk “SOS Comunicazione in Salute” è pensato come strumento di ascolto, di monitoraggio e d’intervento per l’effettivo miglioramento di ogni forma di comunicazione medico-scientifica e dei servizi sanitari – non solo digitale – cercando di dare agli aspetti comunicativi relativi all’E-HEALTH il senso di un valore aggiunto reale che vada oltre un’innovazione di sola facciata.
Uno strumento che raccoglie dati su come le persone percepiscono la comunicazione, quali barriere incontrano, ma anche uno strumento che mette nelle condizioni le organizzazioni partner di trovare delle soluzioni.
Il Centro Ricerche sAu invita alla collaborazione tutti gli stakeholder del settore sociosanitario e non solo, dalla cittadinanza ai professionisti e ricercatori e alle ricercatrici, in un’ottica di innovazione partecipata. Il nostro approccio si ispira a modelli internazionali di Participatory Action Research (PAR), promuovendo il coinvolgimento della comunità per migliorare l’innovazione sanitaria e comunicativa.
Area di ricerca
Quale E-health per una medicina dal tocco umano
Area di ricerca
Quale E-health per una medicina dal tocco umano
Il prodotto: il “Desk SOS Comunicazione in Salute”
La nostra ricerca
L’innovazione digitale sta trasformando profondamente i modelli di assistenza sanitaria, rendendo possibile l’erogazione di servizi sempre più vicini ai bisogni delle persone. Il Centro Ricerche sAu studia come integrare telemedicina, teleassistenza, piattaforme digitali e intelligenza artificiale nei percorsi di cura senza compromettere la qualità della relazione tra professionisti sanitari e cittadini.
L’obiettivo è sviluppare modelli di sanità di prossimità nei quali le tecnologie migliorino l’accessibilità ai servizi, la continuità assistenziale e la personalizzazione della cura, rafforzando al tempo stesso il dialogo, la fiducia e la partecipazione delle persone. In questa prospettiva, il tocco umano rappresenta il principio guida per progettare servizi digitali realmente inclusivi, equi e centrati sulla persona.
L’evoluzione delle tecnologie immersive e dei sistemi intelligenti sta ridefinendo i processi di formazione in ambito sanitario. Il Centro Ricerche sAu sviluppa percorsi dedicati all’utilizzo di strumenti di simulazione avanzata, integrando realtà aumentata, realtà virtuale, robotica e sistemi basati sull’intelligenza artificiale per migliorare la preparazione dei professionisti della salute.
L’obiettivo è sperimentare percorsi in-formativi innovativi che consentano di sviluppare competenze tecniche, decisionali, comunicative e relazionali in ambienti sicuri e controllati, favorendo un apprendimento esperienziale orientato alla qualità della cura, alla sicurezza del paziente e alla capacità di utilizzare le nuove tecnologie senza perdere la centralità della relazione.
Gli Smart Glasses rappresentano una delle tecnologie emergenti con il maggiore potenziale di applicazione nei servizi sanitari. Il Centro Ricerche sAu ne studia l’impiego nei contesti clinici, assistenziali e formativi, valutandone le potenzialità per supportare diagnosi, teleconsulti, assistenza domiciliare, formazione sul campo e collaborazione tra professionisti.
La ricerca analizza l’integrazione delle tecnologie indossabili nei percorsi di cura, approfondendone gli aspetti organizzativi, comunicativi, etici e relazionali. L’obiettivo è comprendere come questi strumenti possano migliorare l’accessibilità ai servizi, la condivisione delle informazioni e la continuità assistenziale, mantenendo centrale il rapporto tra professionista sanitario e paziente e promuovendo un utilizzo consapevole, sostenibile e orientato al benessere delle persone.
Ambito di Intervento
Salute e sanità
La ricerca-azione nasce all’interno del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, realizzato in collaborazione con
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
di Viola Davini
L’articolo riporta un’intervista al giornalista Walter Gatti sulle sfide della comunicazione e dell’informazione in sanità nell’era dell’innovazione tecnologica.
Vengono analizzati gli effetti di intelligenza artificiale, robotica e ricerca biomedica su comunicazione, formazione e governance del sistema sanitario.
Il contributo sottolinea l’importanza di una comunicazione equilibrata, dell’integrazione tra attori del sistema e di una sanità più equa e umanistica.
Progetti in corso
Il Centro Ricerche sAu studia l’impatto delle nuove tecnologie sulla professione medica e sviluppa modelli di comunicazione che coniughino innovazione e centralità della relazione tra medico e paziente.
Il progetto studia l’uso e la comunicazione degli occhiali intelligenti come strumenti di supporto per le persone con disabilità visiva. L’obiettivo è confrontare promesse, reali possibilità tecnologiche ed esperienze d’uso, coinvolgendo utenti, professionisti, associazioni e aziende per promuovere un’informazione più consapevole, inclusiva e basata su evidenze scientifiche.
Il progetto mira ad aumentare l’adesione agli screening oncologici, rafforzando la collaborazione tra cittadini, sanità, ricerca e imprese. Attraverso un seminario e un percorso partecipato, svilupperà una proposta di chatbot basato sull’intelligenza artificiale per informare e sensibilizzare sulla prevenzione.
GENESIS è l’Ambiente Generativo di sAu, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi europei, con il sostegno di Invitalia.
C’era una volta…
Sii – Mobility
2016 – 2021
Sii-Mobility – progetto Smart City nazionale, vincitore del bando Smart Cities and Communities and Social Innovation per l’area Trasporti e mobilità terrestre – nasce con l’obiettivo di analizzare le migliori politiche di incentivazione dei comportamenti virtuosi nell’ambito della mobilità, per progettare nuove soluzioni tecnologiche capaci di ridefinire la relazione tra questi comportamenti e chi li mette in atto. Durante il progetto, infatti, i cittadini sono stati coinvolti nella progettazione di nuovi strumenti, come app o siti web, volti a riscrivere il nostro modo di fruire le città.
In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Università di Firenze, aziende di trasporto pubblico della Regione Toscana che operano su Firenze, Pisa e Prato
Gli altri progetti che abbiamo realizzato
In collaborazione con: SOD di Andrologia, Endocrinologia femminile e incongruenza di genere dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, Scuola di Scienze della Salute Umana dell'Università di Firenze
Il progetto ha portato alla realizzazione di interventi, all’interno di specifici momenti formativi previsti dal Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e dalla Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze, per promuovere la formazione dei giovani all’importanza della comunicazione come elemento imprescindibile dei percorsi di cura.
In collaborazione con: Kids Brain Health Network (Canada)
Questo progetto ha approfondito la ricerca sui principali modelli e strumenti di Citizen Science, proponendo un focus sul coinvolgimento dei cittadini nella ricerca medico-scientifica. Nello specifico, è stato organizzato un seminario internazionale di eccellenza a Firenze, cui hanno partecipato il prof. John Challis e della dott.ssa Nicky Lewis, su alcune delle realtà che fanno parte del Networks of Centres of Excellence of Canada (NCE) in relazione alle recenti esperienze di Knowledge Mobilization.
In collaborazione con: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
Un progetto realizzato per analizzare il modello comunicativo del Centro di Ascolto Oncologico. L’attenzione si è focalizzata sui flussi comunicativi messi in atto - sia all’interno dell’organizzazione del servizio sia verso l’esterno - per fornire ai cittadini delle risposte basate sui loro bisogni di conoscenza a partire dall’ascolto delle loro difficoltà nell’accedere ai servizi sanitari relativi ai percorsi di prevenzione, cura e diagnosi.

Il progetto ComUnico ha supportato il processo di fusione dei Comuni di Figline e Incisa Valdarno (entrambi in provincia di Firenze), ideando e realizzando un percorso partecipativo basato su tre laboratori. In questi incontri, un campione rappresentativo di cittadini ha contribuito alla progettazione del futuro comune, lavorando su aspetti come lo Statuto comunale, i servizi e l'identità della nuova realtà istituzionale.