L’acqua è la matrice della vita e il principale vettore della fertilità del pianeta. È al centro dei cicli biologici, climatici e produttivi, ma oggi è anche al centro di una crisi profonda.
Dalle città alle aree agricole, dalle coste alle aree interne, dagli ecosistemi naturali ai sistemi produttivi, l’acqua attraversa territori, attività economiche e comunità molto diverse tra loro. La crisi climatica ne sta alterando disponibilità, distribuzione e qualità: da un lato scarsità e siccità prolungate, dall’altro eventi estremi e precipitazioni concentrate che territori e infrastrutture faticano ad assorbire. Questa doppia vulnerabilità impone un cambio di paradigma: non basta risparmiare acqua, occorre riconoscerla come un sistema complesso da comprendere, governare e rigenerare.
- Troppa poca acqua nei periodi di siccità, con falde prosciugate, colture in stress idrico e perdita di suolo fertile.
- Troppa acqua tutta insieme nei momenti di piogge torrenziali, con erosione, alluvioni, ristagni e contaminazioni.
Gli effetti di questo squilibrio sono ambientali, economici e sociali e assumono forme diverse nei diversi territori. Servono quindi nuove strategie di conoscenza, gestione e comunicazione dell’acqua, capaci di mettere in relazione problemi locali e prospettive regionali, nazionali e globali. Le nuove tecnologie rappresentano in questo quadro una leva importante, ma portano con sé opportunità e rischi che devono essere compresi e governati.
In questo contesto, Intelligenza idrica è un progetto di ricerca-azione promosso dal Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS in collaborazione con la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità. Il progetto costruisce un ambiente collaborativo in cui ricerca scientifica, innovazione tecnologica, istituzioni, sistemi produttivi e comunità territoriali si incontrano per sviluppare conoscenza condivisa e nuovi modelli di cooperazione sul valore dell’acqua.
Il progetto è condotto dal Centro Ricerche sAu in collaborazione con
Territorio di riferimento
Regione Toscana
Area di ricerca
Lo scopo
Lo scopo del progetto è sviluppare un ambiente di Comunicazione Generativa e partecipata sull’acqua, capace di integrare ricerca scientifica, governance istituzionale, innovazione tecnologica, divulgazione e partecipazione territoriale. Il progetto intende costruire una comunità regionale sul valore dell’acqua, mettendo in relazione le specificità dei territori e trasformando dati, esperienze e conoscenze in visioni condivise e possibilità concrete di azione.
Il percorso mette in dialogo saperi scientifici, tecnici, produttivi, istituzionali e culturali e li connette alle esperienze delle comunità locali, per comprendere come la questione idrica si manifesta nei diversi contesti e costruire strategie condivise di adattamento, gestione sostenibile e innovazione.
Gli obiettivi
Il progetto si propone di:
- Promuovere una cultura sistemica dell’acqua, mettendo in relazione ricerca, governance, tecnologia, sistemi produttivi e azione sul territorio.
- Favorire la collaborazione interistituzionale e costruire una rete regionale tra enti di gestione, ricerca, istituzioni, imprese e comunità.
- Attivare percorsi di ascolto e costruzione di comunità, coinvolgendo gatekeeper, stakeholder, ambassador e cittadini nella produzione di conoscenza.
- Far emergere le specificità dei territori, mettendo in relazione criticità locali, pratiche innovative e prospettive regionali attraverso modalità di comunicazione capaci di rendere accessibile la complessità dei sistemi idrici e climatici.
A cosa stiamo lavorando
Acqua, agricoltura e territorio
Il tema dell’acqua rappresenta oggi una delle sfide più urgenti nel contesto dei cambiamenti climatici, in particolare in territori a forte vocazione agricola e costiera come la Maremma. La crescente scarsità della risorsa idrica, il peggioramento della qualità delle acque e i fenomeni di salinizzazione impongono una riflessione approfondita e condivisa sul futuro del territorio.
L’incontro si propone come un momento di confronto tra istituzioni, enti di gestione e mondo della ricerca, con l’obiettivo di analizzare le principali criticità legate alla gestione dell’acqua e di presentare soluzioni e strategie di adattamento già disponibili o in fase di sviluppo.
Da settembre 2026 il progetto attiva sei percorsi di ricerca-azione in altrettanti territori della Toscana, coinvolgendo Gatekeeper, stakeholder e ambassador e cittadinanza attraverso interviste e questionari. Le evidenze raccolte saranno la base per l'organizzazione di sei eventi pubblici:
- Firenze (acqua nelle città e salute);
- Arezzo (agricoltura di precisione);
- Alberese (aree interne);
- Viareggio (rischio idrogeologico e difesa del territorio);
- Pisa/San Rossore (industria e innovazione);
- Venturina (coste e mare).
Il Dossier di "sAu Community" sul valore dell’acqua raccoglie e rielabora i contenuti emersi dall’evento Acqua, agricoltura e territori: sfide e soluzioni per il futuro, integrandoli con i contributi sviluppati nello Speciale dei Quaderni di sAu. Pensato come strumento di sintesi e restituzione, ma al tempo stesso di apertura a ulteriori contributi, il Dossier offre una lettura chiara e accessibile delle principali criticità e opportunità legate alla gestione della risorsa idrica, con un forte ancoraggio al contesto territoriale e alle sfide del cambiamento climatico. Rivolto a decisori pubblici, tecnici, operatori agricoli e cittadini, costituisce una base condivisa per favorire un dibattito consapevole sul valore dell’acqua.
L’evento finale di presentazione del volume, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2027, rappresenta il momento di restituzione pubblica e di sintesi dell’intero progetto. Pensato come uno spazio di dialogo aperto tra ricerca, istituzioni e società civile, l’evento accompagna il lancio del volume con un confronto sui risultati emersi e sulle prospettive future. Non solo presentazione editoriale, ma occasione di rilancio, l’incontro mira a rafforzare le reti attivate e ad aprire nuove traiettorie di collaborazione e progettazione sul tema del valore dell’acqua.
Il volume rappresenta l’esito conclusivo del percorso di ricerca, confronto e comunicazione avviato dal progetto. Il libro propone una lettura integrata dell’acqua come bene comune e risorsa strategica del XXI secolo, mettendo in dialogo saperi scientifici, tecnici, giuridici, economici e culturali. Pensato come strumento di riflessione ma anche operativo, il volume intende offrire chiavi di interpretazione e orientamento per decisori pubblici, studiosi, professionisti e comunità locali, contribuendo a costruire una visione condivisa e consapevole delle grandi sfide ambientali, sociali ed economiche legate all’acqua.
Comunità di progetto
Partner
Fondazione per il Clima e la Sostenibilità
Partner
ANBI Toscana
Con il patrocinio di
Regione Toscana
Comitato Tecnico Scientifico
Coming soon
Sostenitori e sostenitrici
Coming soon
Dal Giornale del Centro Ricerche sAu
Acqua, infrastrutture e clima: la Toscana ripensa la sicurezza idrica. Marco Masi spiega perché il nuovo Piano Regionale di Tutela delle Acque è una scelta strategica per il futuro del territorio
L’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque della Toscana è un passaggio chiave per affrontare in modo integrato le sfide legate alla risorsa idrica. Dall’intervista a Marco Masi emerge una strategia fondata su tutela, innovazione, riuso, infrastrutture e partecipazione, per rendere il territorio più sicuro e resiliente.
Territorio, risorsa idrica e sicurezza: la missione dei consorzi di bonifica. Intervista a Fabio Zappalorti
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Intervista a Adele Finco, Deborah Bentivoglio e Giulia Chiaraluce
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