Progetto di ricerca-azione
Progetto di ricerca-azione
Agraria oggi significa molto più di quanto il suo nome possa immediatamente suggerire. Accanto alla produzione agricola convivono ricerca scientifica, innovazione tecnologica, sostenibilità, gestione delle risorse naturali, alimentazione, biodiversità, intelligenza artificiale, trasformazione delle filiere e sviluppo dei territori. Eppure, nell’immaginario diffuso, Agraria continua spesso a essere associata prevalentemente alla campagna, al lavoro nei campi e a professioni considerate tradizionali.
Da questa distanza tra ciò che Agraria è oggi e il modo in cui viene percepita nasce Agraria Publ_Engage, il progetto condotto dal Centro Ricerche sAu in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell’Università di Firenze.
Il progetto lavora sulla comunicazione dell’orientamento non come semplice promozione dei corsi di laurea, ma come occasione per conoscere e trasformare l’immaginario di Agraria. Attraverso attività di ascolto, questionari, interviste, strumenti per le scuole, contenuti di divulgazione ed eventi di public engagement, il progetto mette in relazione formazione, ricerca, professioni e grandi sfide contemporanee, rendendo più visibile il valore scientifico, tecnologico, ambientale, sociale ed economico delle scienze agrarie.
Il progetto è condotto dal Centro Ricerche sAu in collaborazione con
Ambito di intervento
Area di ricerca
Lo scopo
Lo scopo del progetto è ricostruire l’immaginario dell’Agraria contemporanea, facendo emergere come Agraria viene oggi percepita, raccontata e interpretata da studenti, scuole, famiglie e altri interlocutori del territorio.
A partire da questa ricostruzione, il progetto intende intervenire sull’immaginario di Agraria, contribuendo a superare rappresentazioni parziali o stereotipate e a costruire una narrazione più aderente alla complessità dell’Agraria contemporanea. L’obiettivo è rendere maggiormente riconoscibili la pluralità dei saperi, delle tecnologie, delle professioni e degli ambiti di ricerca che la caratterizzano, rafforzandone il valore scientifico, ambientale, sociale ed economico.
Gli obiettivi
- Analizzare l’immaginario di Agraria e individuare stereotipi, aspettative e aspetti ancora poco conosciuti.
- Rinnovare la comunicazione dell’orientamento, collegando corsi e professioni a ricerca, innovazione e grandi sfide contemporanee.
- Rafforzare le relazioni con scuole, studenti, docenti e territorio.
- Sperimentare nuovi strumenti di comunicazione e public engagement, capaci di passare da un orientamento prevalentemente informativo a un orientamento più partecipativo e generativo.
Raccontaci che cosa significa per te Agraria
Il tuo punto di vista è importante per capire come Agraria viene percepita da chi ha appena iniziato il proprio percorso universitario e per migliorare le future attività di orientamento e comunicazione.
Le attività di progetto
È in corso un percorso di ascolto rivolto ai membri del gruppo di orientamento del DAGRI, con l’obiettivo di ricostruire le attività realizzate negli ultimi anni, le modalità di relazione con le scuole, gli strumenti utilizzati e le principali criticità incontrate. Le interviste permettono inoltre di far emergere il punto di vista di docenti e referenti su come Agraria viene percepita da studenti, famiglie e insegnanti e su quali aspetti dell’Agraria contemporanea risultino ancora poco conosciuti o difficili da comunicare. I risultati contribuiranno a orientare le successive attività di comunicazione e public engagement del progetto.
L’indagine coinvolge le nuove matricole della Scuola di Agraria per comprendere quale immagine di Agraria abbia accompagnato il loro percorso verso l’iscrizione e come questa stia cambiando all’inizio dell’esperienza universitaria. Il questionario approfondisce il livello di conoscenza precedente, le associazioni e gli stereotipi legati ad Agraria, le motivazioni che hanno orientato la scelta, gli altri percorsi universitari considerati, gli interessi, le aspettative e le prospettive professionali. Il confronto tra la percezione precedente e quella attuale permetterà di individuare quali dimensioni dell’Agraria contemporanea risultino più riconoscibili e quali, invece, abbiano bisogno di essere maggiormente valorizzate.
Il Gruppo di Ricerca
Dal Giornale del Centro Ricerche sAu
L’intervista a Giulia Galli, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali – Università di Firenze (DAGRI) e collaboratrice della Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, fa luce sulla complessità del concetto di sostenibilità.
L’intervista a Marina Lauri – Responsabile Agricoltura, forestazione e politiche della Montagna e delle aree interne di ANCI Toscana – evidenzia il forte potenziale aggregativo delle politiche del cibo, che hanno un enorme potenziale sistemico: è impossibile occuparsi di questo argomento senza agire – consapevolmente o meno – anche sul sociale, sulla salute, sull’ambiente, sull’inclusione, sull’educazione, sulle politiche del lavoro.